Varese

Cosa guadagnano i politici varesini. Fontana in vetta

Operazione-trasparenza anche a Palazzo Estense, dove sono state rese pubbliche le dichiarazioni dei redditi dei consiglieri comunali. Lo diciamo subito: avremmo gradito conoscere anche i redditi degli assessori del Comune di Varese, benché non esista un obbligo di legge in tal senso. Sarebbe stata una bella prova di trasparenza. Pazienza che così non sia stato. L’unico assessore di cui si conosce il reddito (parliamo degli imponibili relativi al 2008) è l’assessore alla Cultura, e anche sindaco, Attilio Fontana, salito di diritto al gradino più alto in termini di ricchezza tra i politici varesini: Fontana ha denunciato un imponibile di 207.325 euro.

Ma guardiamo anche i redditi degli altri rappresentanti in Consiglio comunale, maggioranza e opposizione. Partiamo dal PDL in ordine discendente, partendo dai più ricchi. A guidare i consiglieri del partito berlusconiano c’è Carmine Lo Giudice, ex An, con 166.500, seguito dal capogruppo Roberto Puricelli 149.316 e dal segretario cittadino Aldo Colombo 131.464. Ci sono poi Mauro Pramaggiore 79.734, Eugenio Rossotti 51.691, Angelo Motta 37.123, Piero Galparoli 36.776, Simone Longhini 29.206, Matteo Giampaolo 22.995, Domenico Esposito 15.603, Davide Toppeta 12.399, Franco Prevosti 11.622. E’ un ex di An anche il consigliere “più povero”: Stefano Clerici, senza nessun reddito nel 2008.

Per quanto riguarda, invece, il Carroccio, guida la classifica (escludendo Fontana) l’avvocato Giulio Moroni con 76.522, seguito dal capogruppo Sergio Ghiringhelli con 66.593. Risultano poi Emanuele Monti 22.595, Andrea Porrini 19.394. Arriva infine l’avvocato Carlo Piatti, segretario cittadino del Carroccio, con un imponibile di 1.188 euro. La consigliera leghista Silvia Marano non ha presentato i documenti lavorando in Svizzera. Inoltre non sono ancora arrivate, nell’ufficio comunale, le denunce dei redditi a firma dei leghisti Caccianiga e Siluri.

Sul fronte Udc, è il presidente del Consiglio Mauro Morello a guidare la classifica dei più abbienti del partito di Casini, con 43.410 euro, seguito da Ennio Imperatore 20.829 e Flavio Ibba 14.962. Per quanto riguarda Claudio Vanetti del Gruppo socialista il suo imponibile è di 15.200 euro.

Ma veniamo alle opposizioni. Se guardiamo le denunce presentate dagli esponenti Pd, il più ricco è Emilio Corbetta con 111.154, seguito da Carlo Nicora con 100.654 e dal capogruppo Emiliano Cacioppo, con 65.703 euro di imponibile. Seguono Alessando Alfieri 40.711, Francesco Maresca 33.717, Nicola Milana 30.481, Giovanni Antonio Miedico 30.199, Umberto Zito 29.215, Roberto Molinari 27.120, Fabrizio Mirabelli 26.215. Di Antonellis non è ancora arrivata la denuncia dei redditi. Quanto al Movimento Libero, Alessio Nicoletti ha un imponibile di 52.081 e Antonio Brugognone di 25.370.

Angelo Zappoli, del gruppo La Sinistra, denuncia un imponibile di 45.500 euro (più 6000 euro di ettoni di presenza), mentre Pippo Pitarresi, dei Comunisti italiani, denuncia 28.979 euro.

16 giugno 2010
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