Lettere

Tagli, ritagli e federalismo

Ho provato stupore apprendendo che questa manovra toglie fino a 200 € a testa per ogni cittadino in molti comuni della nostra provincia. Il record lo detiene Cardano al Campo con un taglio pro-capite di 238,00 € (-27.9%). Un vero proprio bagno di sangue, che non ci si apetterebbe da parte di chi ha sempre promesso di non volere mettere le mani in tasca ai cittadini e sempre dichiarato di essere federalista (almeno nel periodo elettorale).

Ora a pagare saranno proprio i comuni, ovvero coloro che per primi ci mettono la faccia verso i propri cittadini garantendo loro i servizi essenziali nella quotidianeità, servizi sociali, l’istruzione, la viabilità ecc…. Che vantaggi avranno i cittadini da questi tagli se non quelli di avere servizi inefficaci e imposte locali aumentate? Perché noi dobbiamo pagare quando Roma e Catania hanno ricevuto centinaia di migliaia di euro da questo Governo per risanare il debito nei loro comuni?

In tempo di crisi ci dovrebbero esser manovre per incentivare la ripresa e la crescita, invece abbiamo solo tagli ai nostri comuni, che permetteranno alla “casta romana” di avere ancora auto blu, lauti compensi e tantissimi sprechi di denaro pubblico. Tutto questo alla faccia nostra e del nostro territorio, ma soprattuto al tanto decantato federalismo e alle promesse di meno tasse.

Cordialmente

Devis Tonetto

15 giugno 2010
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