Gallarate

Con l’operetta “Ribolle”, al via il festival Via Paal

Un momento dello spettacolo "Ribolle"

Parte domani mercoldì 16 giugno, alle ore 21.30, la quinta edizione di Via Paal, il festival di teatro ragazzi, con lo spettacolo d’apertura “Ribolle”, in programma sul palco del Teatro Condominio Vittorio Gassman di via Sironi a Gallarate. Lo spettacolo “Ribolle”, operetta per bolle di sapone senza parole creata da Renzo Lovisolo e Michelangelo Ricci, con Simona Baldeschi, Maria Grazia Fiore, Maurizio Muzzi, musiche originali di Claudia Campolongo e di autori classici e al pianoforte Mirko Carosella, è un viaggio tra e con bolle di sapone d’ogni forma e dimensione, un racconto visivo e musicale che trasporta chi lo osserva in un mondo di sogno, sospeso tra vita reale e favola.

E’ un racconto visivo e musicale che trasporta chi vi assiste in un mondo dalla consistenza incerta, dalle forme instabili, ora geometriche, ora danzanti; bolle multiformi, dal carattere imprevedibile, a tratti addomesticabili e docili sino a momenti di incontenibile sfuggevolezza. Si entra così in un mondo di bolle dalle sembianze umane o di sogno, che nel loro volteggiare, fermarsi, resistere o sparire, raccontano episodi di vita reale e di favola, in un succedersi di quadri, pantomime e gags che mettono lo spettatore in una sorta di sospensione temporale, di incanto primordiale. Uno spettacolo che attraversa con le abilità dei suoi attori, sorprese magiche, immagini di rara bellezza, musica e poesia.

“Ribolle” si snoda in un racconto semplice e diretto, dove i tre attori inscenano con la mediazione delle loro bolle, lo svolgersi delle loro esperienze di vita, andando a toccare i momenti giocosi dell’infanzia, la competenza ed i virtuosismi dati dall’apprendimento scolastico, sino ad attraversare le crisi dell’età adulta e delle responsabilità per approdare infine, ad una rinnovata felicità fanciullesca. Lo spettacolo, costruisce la sua cifra stilistica e la sua originalità facendo proprie le tecniche della pantomima classica del teatro danza e dell’esibizione circense, sempre seguendo il gioco e la dimensione teatrale, dove le bolle, assolute protagoniste, nella loro fragilità e caducità si fanno oggetto d’incanto e di mediazione fantastica, portatrici solide del dispiegarsi della storia e del suo filo narrativo.

Lo spettacolo apre il festival, importante appuntamento per bambini, famiglie, ma anche operatori del settore, dove si susseguiranno spettacoli storici del teatro ragazzi ma anche prime nazionali assolute, esposizioni performance e laboratori sia di manipolazione, nel gazebo allestito in centro, sia per creare una città di cartone nel foyer del teatro del Popolo, in via Palestro 5, che diventerà un’installazione permanente negli spazi teatrali, creata con materiali di recupero.

15 giugno 2010
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