Malpensa

Terza pista, le associazioni contro Cattaneo

Dopo le ultime affermazioni dell’assessore del Pirellone alle Infrastrutture, Raffaele Cattaneo, le associazioni ritornano sul tema della costruzione della terza pista di Malpensa ai danni dell’ultimo ecosistema di brughiera lombarda. Il rappresentante della Regione propone una tassa di un euro per ogni passeggero dello scalo di cui Sea vorrebbe l’ampliamento; tassa che dovrebbe compensare, o meglio tacitare, i Comuni su cui ricadrebbero le nuova esternalita’ ambientali in progetto.

FAI, Italia Nostra, WWF, Domà Nunch convidono lo sconcerto di fronte alla proposta, che ricorda le miserabili offerte di perline e specchietti proposte ai nativi americani in cambio delle loro terre. Siamo convinti che il territorio sia consapevole del valore delle proprie risorse e non accetti un’elemosina che non compensa il danno ambientale e alla salute.

Tanto più’ che questa compensazione viene posta a carico non dell’imprenditore privato, ma del viaggiatore: non c’è logica, nè coerenza, nè sostenibilità in questa proposta. “L’ambiente del Parco del Ticino non ha prezzo, altro che un euro a biglietto” ricorda Paola Brambilla, presidente regionale WWF.

12 giugno 2010
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2 commenti a “Terza pista, le associazioni contro Cattaneo

  1. Valeria il 14 giugno 2010, ore 16:45

    Ma neanche se fosse 1.000.000 di euro!!! I soldi non ricostruiscono l’ambiente che verrebbe distrutto da questa maledetta pista!!!
    E, anzi, dopo questa assurda proposta invito tutti a firmare l’appello del FAI su http://www.iluoghidelcuore.it cercate W VIA GAGGIO

  2. Valeria il 14 giugno 2010, ore 16:48

    anzi per comodità vi metto il link diretto:

    http://www.iluoghidelcuore.it/segnala/2756

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