Gazzada

Anche “Musica in Villa” strizza l’occhio alla tv

Il gruppo deli Inti Illimani

Parte questa sera, sul palco allestito nella suggestiva cornice di Villa Cagnola a Gazzada, la rassegna “Musica in Villa”. Un cartellone di dieci appuntamenti che, da questa sera, sabato 12 giugno, arriva fino a metà agosto. Il programma della 34a edizione di questa ormai storica manifestazione, presenta una serie di proposte che se non mancano di essere di richiamo per il pubblico, tuttavia non appaiono tutte parimenti giustificate.

Dalle edizioni del passato ad oggi, anche questa rassegna, organizzata dalla Pro Loco e dal Comune di Gazzada, è cambiata, e quest’anno appare (ahimé) un po’ troppo attenta alla popolarità televisiva. E’ il caso di Enzino Iacchetti, attualmente impegnato nella trasmissione “Velone” e comunque uno dei volti storici di “Striscia la notizia” insieme ad Enzo Greggio, che troviamo in questa rassegna venerdì 9 luglio, alle 21, a proporre il suo “Chiedo scusa al signor Gaber”. Pur segnalando, gli organizzatori, che si tratta di un “concerto fuori programma”, non appare così indispensabile alla rassegna.

Una rassegna, peraltro, che non manca di fare proposte anche molto serie. E’ il caso del concerto di apertura di questa sera, alle 21, il “Concerto d’estate”, con Beethoven, la “Jupiter” di Mozart, Schubert, autori proposti dall’Orchestra Opera V, diretta da Gian Paolo Sanzogno. Si tratta di un ensemble musicale formato da 35 elementi, che è nato con l’obiettivo di affrontare le musiche del 900 italiano, valorizzando autori come Casella, Martucci, Respighi, Castelnuovo-Tedesco, senza trascurare classicismo e romanticismo.

Dopo una serata dedicata alla Canzone Napoletana, sabato 19 giugno, dal titolo “Il canto di Partenope”, con l’Ensemble Almalatina, sabato 26 giugno, è la volta di un recital pianistico di uno degli interpreti italiani più à la page, Stefano Bollani, anche lui non indifferente alle sirene della tv, con “Piano Solo”. Venerdì 2 luglio, è la volta di “Tuoni e fulmini” con il Quintetto Bislacco. Dopo il già citato Iacchetti, si arriva al concerto “Dedicato a Chopin…”, sabato 17 luglio, con Raimondo Campisi al pianoforte e le Soliste verdine.

Altro appuntamento certamente intrigante, e non solo per i nostalgici degli anni Settanta, il concerto di sabato 24 luglio: con i “Cantos de Pueblo Andinos” saranno di scena gli Inti Illimani, il gruppo cileno che infiammò le piazze soprattutto italiane all’epoca del golpe sanguinario dei generali con Salvador Allende. Infine, sabato 31 luglio, è la volta di “Una ‘Gran Partita’ sul satellite”, con i Solisti della Giovine orchestra Genovese diretta da Borgonovo, il 7 agosto è in programma “Alla riscoperta di suoni perduti. Passeggiando tra Salotti e Teatri”, con Gabriele Cassone alla tromba e  Marco Cadario al fortepiano. Concerto di chiusura, venerdì 13 agosto, spettacolo con la compagnia italo-spanola “Flamenco vivo”.

12 giugno 2010
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