Varese

Angeli Urbani, la prima ronda targata Varese

La presentazione degli Angeli Urbani in Comune

Dopo mesi e mesi di silenzio, si torna a parlare di ronde. Non è stata un’impresa facile quella di trovare  volontari, non è stato semplice inquadrarli sia pure nella cornice del Pacchetto sicurezza, poi diventato legge, portato avanti dal ministro Maroni.

Ora l’annuncio: anche Varese avrà la sua prima ronda. Si tratta di 19 membri dell’associazione Angeli Urbani, che questa mattina sono stati presentati alla stampa in quanto autorizzati dalla Prefettura. “La procedura è stata un po’ complessa – spiega il sindaco di Varese, Attilio Fontana -, non è stato semplice individuare quale certificato medico andasse prodotto. Del resto anche questa, come ogni iniziativa che parte,  ha bisogno di un certo rodaggio”.

Così, dopo i Rangers a cavallo, che hanno il compito di viilare su parchi e piazza Repubblica, ora scende in strada anche la prima ronda, che ufficialmente viene definita “associazione di osservatori volontari”. Tra i compiti la segnalazione di reati alla Polizia locale e, più in generale, la prevenzione. In particolare in luoghi canonici come la zona delle stazioni. Entreranno in servizio dopo un corso di formazione in programma per settembre.

Ma siamo appena all’inizio. Agli Angeli Urbani si possono aggiungere anche altre associazioni con compiti di sicurezza e vigilanza. Anche se, come ha sottolineato il sindaco, “a Varese non c’è più un senso di diffusa insicurezza”.

7 giugno 2010
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Un commento a “Angeli Urbani, la prima ronda targata Varese

  1. Ronde a Varese: un miglioramento epocale | Cronache dal nord Italia il 27 luglio 2011, ore 15:25

    [...] cosa si parla? Venti persone (forse) che presidiano poche strade della città un pomeriggio e una sera (non [...]

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