Varese

Tutti i Paesi del mondo festeggiano a Varese

Un momento della festa a Varese

Partendo dalla piccola piazza San Giuseppe, passando dalla centralissime piazza Monte Grappa e piazza San Vittore, attraversando piazza del Podestà e arrivando in piazza Carducci, si poteva seguire la lunga teoria dei banchetti e degli stand della festa “Le piazze del mondo”, che oggi ha riempito, soprattutto di famiglie, un centro storico che il più delle volte resta deserto di domenica.

Una vera festa, allegra e colorata, che dava l’opportunità di conoscere più da vicino la sfaccettata realtà delle associazioni che si occupano dei vari Paesi del mondo e delle realtà di migranti che costituiscono una presenza importante nel capoluogo, nonostante forze politiche neghino questa evidenza, sponsorizzando la pericolosa e falsa equazione tra straniero e criminale.

La festa organizzata dalle Acli di Varese e da oltre trenta organizzazioni non profit, in collaborazione con “I colori del mondo onlus” e con il Comune di Varese, oltre che con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Provinciale e del Cesvov, ha dimostrato esattamente il contrario.

C’erano banchetti con i prodotti dell’artigianato locale, dalle Filippine all’Ucraina, fino a vari Paesi africani, si potevano fare tatuaggi e treccine afro, si potevano gustare piatti tipici e assaggiare prodotti locali, veniva offerta l’opportunità di una conoscenza più approfondita e documentata delle regioni “calde” del mondo, dall’Afghanistan alla Palestina. Forte anche la presenza delle realtà storiche della nostra provincia, i sindacati Cgil, Cisl e Uil, Legambiente, Arci, Acli, oltre ad una bellissima Officina per riparare le bici realizzata da Fiab Ciclocittà. Significativa anche la presenza delle botteghe del commercio equo e solidale, oltre che della Banca Etica.

Diversi i confronti e i momenti di intrattenimento sul grande palco di piazza Monte Grappa. Particolarmente seguito il dibattito con il reporter Gabriele Del Grande, testimone diretto dai fronti più violenti del pianeta.

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6 giugno 2010
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