Varese

Molto sentita a Varese la Festa della Repubblica

La Festa della Repubblica l'anno scorso

Cartellone ricco, a Varese, per le celebrazioni della Festa della Repubblica, domani mercoledì 2 giugno. Una ricorrenza che nel Paese si celebra quest’anno con particolare attenzione, a causa delle frequenti iniziative che, da parte del governo, mettono in pericolo i principi fondamentali della nostra Carta costituzionale. Emblematica la vicenda relativa al ddl sulle intercettazioni all’attenzione del Parlamento, che sta lacerando non solo il tessuto del Paese, ma la stessa maggioranza.

Un momento importante, dunque, quello di domani, quando anche a Varese è in programma una serie di manifestazioni con la partecipazione delle massime autorità.

Si parte domani mattina alle 11, ovviamente in piazza della Repubblica, quando si assisterà all’alzabandiera e alla deposizione corone al monumento ai Caduti da parte delle autorità.

Alle ore 11.30, presso i giardini storici di Villa Recalcati, in via Daverio, sarà data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ci sarà il saluto del prefetto, Vicari, e avverrà la consegna agli insigniti delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana.

Al pomeriggio, spazio al divertimento, al momento di festa vero e proprio. Alle ore 17.30, sarà proposta la commedia dialettale “La doppia vita del Sciur Persenic” di Antonio Carlo Montonati, un’iniziativa promossa, nel cortile d’onore di Palazzo Estense,  dall’Associazione VareseVive, in collaborazione con Associazione Monelli della Motta e Gruppo Teatrale della Famiglia Bosina. Sarà l’occasione di un passaggio di testimone al vertice dell’associazione Monelli della Motta: Angelo Monti affiderà la presidenza dell’associazione all’editore Giuseppe Redaelli, presidente di Varesevive. Monti diventerà presidente onorario.

Infine, alla sera, alle ore 21, è in programma presso il Teatro di Varese,  il Concerto per le celebrazioni del 2 giugno, con i Cameristi della Scala di Milano, diretti da Alessandro Ferrari. A presentare il concerto, organizzato dalla Fondazione Labus-Pullé, il giornalista Rai, Franco Di Mare.

1 giugno 2010
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Un commento a “Molto sentita a Varese la Festa della Repubblica

  1. paolo il 2 giugno 2010, ore 23:21

    I nostri padri ci hanno regalato con grandi sacrifici quella libertà che noi viviamo tutti i giorni con la Repubblica; la Democrazia non è uno stato che si raggiunge una volta per sempre ma è un’utopia che ci deve pervadere, perchè uno stato democratico non è mai perfetto ma è sempre in divenire

    http://francescoprina.blogspot.com/2010/06/democrazia-un-sentimento-che-ci-deve.html

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