Cultura

Il Fai difende la Costituzione. E rilegge Calamandrei

Piero Calamandrei

Singolare e benemerita iniziativa del Fai (Fondo Ambiente Italiano) per il 2 giugno. In occasione della Festa della Repubblica il Fai propone l’iniziativa teatrale “Non basta avere un’idea”, ovvero una lettura teatrale del “Discorso ai giovani sulla Costituzione” e di altri testi di Piero Calamandrei.

L’iniziativa è in programma mercoledì 2 giugno, alle ore 16, a Villa Della Porta Bozzolo, Casalzuigno (VA) e al Monastero di Torba, Gornate Olona (VA), oltre che in altri cinque beni Fai, e cioè Fondazione – Villa Necchi Campiglio a Milano, Parco Villa Gregoriana a Tivoli (Roma), Castello di Masino a Caravino (TO), Giardino della Kolymbetra nella Valle dei Templi di Agrigento, e Castello di Avio a Sabbionara d’Avio (TN)

In particolare, a Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, la lettura teatrale in pubblico del discorso di Calamandrei sarà affidata alla voce di Gianluigi Fogacci – interprete raffinato ed intenso che dalla metà degli anni ’80 ha partecipato agli spettacoli dei più importanti registi della scena nazionale e internazionale – mentre al Monastero di Torba a Gornate Olona sarà presente Sergio Leone – famoso attore di teatro, televisione e cinema, allievo di Giorgio Strehler alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano.

Un’iniziativa interessante, che segnala quanto sia diffuso e preoccupato l’interesse a difendere la nostra Carta costituzionale proprio in un momento in cui si moltiplicano atti e scelte politiche che ne minacciano i principi fondanti. Ecco allora l’idea del Fai, prestigiosa istituzione culturale italiana, di riattingere alle fonti il senso vero della nostra Costituzione, e dunque ecco il motivo di rileggere uno dei padri costituenti, Piero Calamandrei.

“La Costituzione è l’affermazione solenne della solidarietà sociale, della solidarietà umana, della sorte comune: perché se va a fondo, va a fondo per tutti questo bastimento. E’ la carta delle propria libertà; la carta per ciascuno di noi, della propria dignità di uomo.” Con queste parole pervase da una grande passione civile e democratica, Piero Calamandrei – giurista e uomo politico (1889-1956) – si rivolgeva agli studenti nel 1955,  in una serie di incontri sulla Costituzione italiana.

31 maggio 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi