Volontariato

“Piazze del Mondo”. Sì del Comune, niet della Provincia

La presentazione dell'evento alle Acli di Varese

Ancora una volta le Acli di Varese diventano la calamita per unificare il vasto mondo degli stranieri e delle associazioni che si battono per l’integrazione. L’occasione è offerta dalla manifestazione “united colors” per eccellenza, “Le piazze del mondo”, in programma in cinque piazze varesine domenica 6 giugno, dalle 10 alle 19. Un cammino che orami dura da tre anni, quello delle Acli e delle altre associazioni, e che ha prodotto diverse iniziative a Varese, da “Mettiti in giallo contro il razzismo” al primo sciopero degli stranieri il primo marzo, al dibattito con i giornalisti Antonello Mangano e Gabriele Del Grande. Ma certamente l’appuntamento delle “Piazze del mondo” resta un punto di riferimento.

Vastissimo il cartello delle associazioni che promuovono l’iniziativa, che si svolgerà nelle piazze Monte Grappa, San Vittore, Carducci, Podestà e San Giuseppe. Tante le associazioni che promuovono l’evento e che sono già nel Coordinamento stranieri di Varese. Tra le associazioni promotrici Caritas e Arci Varese, Banca Etica e Laici Comboniani, Emergency e Legambiente, Cgil, Cisl e Uil, Rete delle Botteghe Varesine del Ces e Yacouba per l’Africa e molti altri. Inoltre la manifestazione ha il patrocinio di Cesvov e Ufficio scolastico provinciale. Una rete importante, che ha già realizzato significativi appuntamenti sul fronte-stranieri: da “Vestiti in giallo contro il razzismo” al primo sciopero degli stranieri del primo marzo, fino al dibattito con i giornalisti Antonello Mangano e Gabriele Del Grande. Ma quello delle “Piazze del Mondo” resta un appuntamento centrale.

Come ha ricordato il vicepresidente delle Acli varesine, Filippo Pinzone, “siamo contrari ad ogni muro e favorevoli ad un percorso che porti alla conoscenza dell’altro. E il fatto che continuiamo ad organizzare eventi sul tema dell’immigrazione proprio a Varese è una sfida seria”. Una sfida però a volte non particolarmente gradita dalle istituzioni. E mentre il Comune di Varese è andato oltre il patrocinio per collaborare fattivamente all’iniziativa (sempre merito dell’assessore ai Servizi Sociali, Gregorio Navarro, mosca bianca nella Giunta Fontana), invece dalla Provincia di Varese, assessorato ai Servizi Sociali e assessorato alla Cultura – rimarcano le Acli di Varese -, alla fine è arrivato un bel no.

Ad anticipare la festa con un momento di riflessione, sabato 5 giugno, alle Ville Ponti di Varese, alle ore 15.30, è in programma il dibattito “Se da grande sarò italiano”, sul grande tema degli stranieri di seconda generazione. Parteciperanno il sociologo Aldo Bonomi, Mario Marazziti della Comunità di Sant’Egidio, don Roberto Davanzo, direttore della Caritas Ambrosiana, e Andrea Olivero, presidente nazionale delle Acli.

28 maggio 2010
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