Varese

Al via festival di Terra Insubre. Ma Hesse non ci sta

Lo scrittore Hermann Hesse

Partenza ad ostacoli per la quarta edizione del festival “Insubria, terra d’Europa”, organizzato a Varese dall’associazione Terra Insubre. Oggi presentazione della manifestazione a Villa Recalcati, con autorità a ranghi ridotti. A parte il sindaco di Varese, Attilio Fontana, fermatosi per pochi minuti, erano assenti sia il presidente della Provincia Dario Galli, che esponenti istituzionali del Canton Ticino.

Una manifestazione dal cartellone ricco di proposte, che debutterà domani sera, mercoledì 26 maggio , alle 21, presso il Teatro di Varese, con la band irlandese The Chieftains (atteso concerto, peraltro già sold out). Un appuntamento musicale che ha ricevuto il patrocinio dell’Ambasciata d’Irlanda.

L’edizione 2010 della kermesse non sembra però conoscere un avvio tranquillo. Come ha spiegato oggi in conferenza stampa Andrea Mascetti, storico esponente dell’associazione, nella sera tra sabato e domenica un atto di vandalismo ha danneggiato le belle immagini fotografiche esposte sotto i portici di via Volta dal titolo “Aqua Dulza”. “Ma abbiamo già provveduto a riparare i danni”, ha detto Mascetti.

Più rilevante, invece, la polemica nei confronti della Fondazione Hermann Hesse di Montagnola (Canton Ticino). Tra le novità di questa edizione del festival, infatti, anche lo spazio dedicato allo scrittore, che “Terra Insubre” azzarda a definire “scrittore d’Insubria” (è previsto un dibattito con il grande Quirino Principe e Bonvecchio il 27 maggio alle 21 in piazza Monte Grappa). Secondo quanto detto da Mascetti, erano già avviati accordi con la Fondazione, quando si è registrata un’inattesa  marcia indietro da parte della Fondazione. “Ci hanno detto che non si poteva fare nulla con noi – ha dichiarato Mascetti – in quanto troppo vicini alla Lega. Una scelta che ci ha molto danneggiato e che avrà conseguenze legali”. Aggiungendo poi che la Fondazione Hesse dimostra “una miopia culturale”.

Al di là delle polemiche, il cartellone, anche quest’anno, propone eventi interessanti, tra i quali un dibattito dedicato a Carlo Linati, considerato come traduttore, oltre che di Pound, anche di Joyce (il 29 maggio alle 16) e un confronto sul tema dell’identità e dell’ecologia, moderato dallo scrittore e magistrato Giuseppe Battarino (sempre il 29 alle 10.30). E poi, ancora, mostre, convegni, film e teatro.

Il programma completo è scaricabile dal www.insubriaterradeuropa.net

25 maggio 2010
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