Legnano

La poesia operaia bussa alla porta. Con Hirschman

Il poeta Jack Hirschman a Legnano

Se la poesia civile, politica, “impegnata”, è nelle vostre corde, non vi potete perdere un appuntamento in programma per venerdì 28 maggio, alle ore 20.30, presso il circolo Fratellanza e Pace a Legnano. E’ il reading poetico “Quello che conta… Il pane e le rose di Jack Hirschman”, organizzato da Cgil Legnano e Associazione Il Circolone. Un incontro in prosa e poesia con il poeta americano Jack Hirschman, da mezzo secolo un poeta rivoluzionario, oltre che traduttore, editore e pittore. Una serata introdotta da Luca Chiarei (Cgil Legnano oltre che poeta) e condotta dal poeta e pittore Sandro Sardella.

Hirschman ha combattuto per i poveri, i senzatetto, gli emarginati. Per Luke Breit si tratta del “più importante poeta vivente americano”. Nato a New York, ha vissuto poi a Los Angeles e a San Francisco, città che nel gennaio 2006 l’ha insignito del titolo di Poeta Laureato, un grande onore dopo decenni di attività artistica e sociale. Molto vicino ai primi passi della Beat Generation, e amico di Allen Ginsberg e Gregory Corso, ne prenderà poi le distanze definendo la loro una “rivoluzione borghese”, fatta di droghe e di misticismo orientale. Il suo percorso, uno dei più radicali nella storia della poesia statunitense, lo avvicina al Black Panther Party e a poeti afroamericani quali Amiri Baraka.

Molto legato al nostro Paese, dalla seconda metà degli anni Novanta collabora alla Casa della Poesia di Baronissi (in provincia di Salerno), comune che gli ha conferito la cittadinanza onoraria il 13 dicembre 2008, in occasione del suo 75° compleanno. Amico di Ferruccio Brugnaro, ha tradotto in inglese due sue opere. Il poeta veneziano faceva parte della redazione dei quaderni di scrittura operaia “Abiti-Lavoro”, così come Sandro Sardella, che conduce la serata.

24 maggio 2010
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