Varese

Economia, super-lifting all’Università dell’Insubria

La Facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria si presenta con un’offerta didattica completamente rinnovata capace di far incrociare le esigenze del mondo del lavoro e la necessità di una formazione al passo con i tempi. Corsi in lingua inglese, coinvolgimento diretto delle aziende e degli ordini professionali, internazionalizzazione sono alcune delle novità salienti che interesseranno i nuovi Corsi di laurea a partire dal prossimo anno accademico. L’offerta formativa erogata tiene in considerazione la domanda espressa dal territorio, caratterizzato, da un lato, dalla forte vocazione produttiva e, dall’altro, da una lunga tradizione di scambi internazionali.

I nuovi Corsi di laurea sono attivati in ottemperanza al decreto ministeriale 270 del 2004. La cosiddetta “laurea triennale” diventa semplicemente “laurea” dura 3 anni, si ottiene al conseguimento di 180 crediti formativi universitari (cfu) e rilascia il titolo di “dottore”; la “specialistica” diventa “magistrale”, si ottiene al conseguimento di 120 cfu, ha durata di 2 anni e rilascia il titolo di “dottore magistrale”.

I Corsi attivati dalla Facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria ai sensi del decreto 270 sono 4: 1 Corso di laurea in Economia e Management (3 anni) e 3 Corsi di laurea magistrale (2 anni): Economia dell’Innovazione, Economia e Diritto d’Impresa; Imprenditorialità e Management Internazionale.

Il Corso di laurea in Economia e Management (condirettori: professoressa Anna Marenzi e Giovanna Gavana) rappresenta la sintesi equilibrata della vocazione economica e aziendale che ha da sempre contraddistinto l’offerta formativa della Facoltà. Offre un percorso di studi capace di assicurare un efficace apprendimento delle conoscenze di base e di metodo nelle materie economiche, aziendali, quantitative e giuridiche. L’offerta è articolata sulle due sedi di Varese e Como e prevede, per la sola sede di Varese, anche l’erogazione della didattica in modalità part-time (serale/sabato), rivolta principalmente a studenti lavoratori (direttore: professor Gianluca Colombo).

Il laureato in Economia e Management può scegliere di proseguire gli studi con la laurea magistrale o optare per l’inserimento nel mondo del lavoro, ottiene, infatti, una formazione di base che lo rende un economista in grado di operare in una impresa (industriale, commerciale e di servizi, azienda bancaria), oppure in enti pubblici (a livello locale e nazionale) e nelle associazioni territoriali di categoria, con una buona comprensione dei nessi tra organizzazione, obiettivi dell’impresa e ambiente esterno. Qualora il dottore in Economia e Management opti per il proseguimento degli studi, la Facoltà di Economia dell’Università dell’Insubria offre tre diversi Corsi di laurea magistrale.

Economia e diritto d’impresa (direttore: professoressa Maria Cristina Pierro) un Corso di laurea connotato da un approccio fortemente interdisciplinare tra le aree tematiche economico-aziendale e giuridica, che mira non soltanto a dotare lo studente di un adeguato patrimonio di conoscenze e competenze ma anche, e soprattutto, a fornirlo della capacità di affrontare e risolvere, con metodo critico e autonomo, le problematiche poste dalla costante e rapida evoluzione del contesto economico, sociale e normativo e di interpretare le vicende dell’impresa e, più in generale, dell’economia e del mercato. Tra gli sbocchi naturali del Corso di laurea in Economia e diritto d’impresa vi è la professione di dottore commercialista (che richiede naturalmente un periodo di praticantato e il successivo superamento dell’esame di abilitazione alla professione, Varese è sede dell’Esame di Stato), ma questo percorso formativo permette anche di accedere con diverse funzioni e mansioni (ad esempio fiscalista o consulente del lavoro) nelle società o nelle imprese, nelle pubbliche amministrazioni e nelle istituzioni private.

È un corso a forte vocazione internazionale quello in Economia dell’Innovazione (direttore: professor Fabio Montobbio): si propone di formare laureati in grado di comprendere l’organizzazione industriale, i processi di innovazione e internazionalizzazione dei settori industriali, le interazioni tra imprese, mercati, istituzioni, in un contesto di crescente competizione globale. Il Corso si rivolge a studenti motivati ad acquisire una preparazione di livello e con modalità internazionali, infatti, diversi corsi saranno erogati in lingua inglese. Grazie alle competenze analitiche che gli studenti sviluppano e che permettono loro di capire i mercati e i cambiamenti in corso, una volta laureati potranno trovare sbocchi professionali in molteplici funzioni operative e di analisi nell’ambito di piccole e medie imprese; società di consulenza; centri di ricerca pubblici e privati; centri, agenzie e consorzi pubblici e privati per lo sviluppo imprenditoriale e la promozione dello cambiamento tecnologico; organizzazioni internazionali (Commissione Europea, Nazioni Unite, OCSE) e, infine, authorities (telecomunicazioni, antitrust, energia).

Testimonianze aziendali e lingua inglese saranno il fulcro del Corso di laurea magistrale in Imprenditorialità e management internazionale (Global Entrepreneurship and Management), che si articola in due separati indirizzi: Management delle imprese internazionali (direttore professor Alberto Onetti) e Management degli intermediari e dei mercati finanziari (direttore: professoressa Cristiana Schena).

Dalla constatazione che globalizzazione e innovazione interessano ormai tutte le imprese qualunque sia la loro dimensione e il settore di appartenenza, è nato un Corso di laurea completamente nuovo che si propone di fornire strumenti di management per operare in contesti complessi e dinamici. Particolare attenzione sarà riservata alle problematiche delle startup e degli spin-off tecnologici.

I due percorsi di studio portano a diversi sbocchi professionali, per l’indirizzo in Management delle imprese internazionali si profila la possibilità di trovare impiego all’interno delle diverse funzioni aziendali (marketing, finanza, human resources, information systems, operations, sales, …) così come a supporto del top management nella definizione delle strategie e dei modelli di business; o di avviare attività imprenditoriali proprie (startup e spin-off), anche in contesti di business innovativi.

I laureati in Management degli intermediari e dei mercati finanziari potranno aspirare a impiegarsi in banche e intermediari finanziari con competenze nell’ambito della gestione e del controllo o in organi di controllo ed autorità di vigilanza del sistema finanziario.

24 maggio 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi