Cinema

Corti di qualità ad A-tube. Con un Pazienza francese

Il corto spagnolo The Painter of Skies

Ieri notte si è alzato il sipario sul concorso del festival A-tube, in corso al Miv fino a domenica, dal titolo “The Short Film Contest”. Una panoramica dei più interessanti corti, scelti da una giuria composta dal direttore del festival Giorgio Ghisolfi, dal critico cinematografico Fantoni Minnella, dalla scrittrice Chiara Zocchi. In tutto è stata selezionata una trentina di pellicole, realizzate nelle più varie tecniche d’animazione. A questi si devono aggiungere i corti fuori concorso che saranno presentati nella Maratona notturna di domani, sabato 22 maggio, con inizio alle ore 23.

Non c’è dubbio che per giudicare il festival, che al di là di ospiti e retrospettive correva il rischio di apparire un po’ una scatola vuota, il concorso dei corti è certamente un banco di prova importante, come lo sarà la premiazione del concorso “The Golden Storyboard”.

Ieri notte il livello dei corti in concorso, votati in sala da pubblico e critica, è stato veramente alto. Molto diversificato il ventaglio delle pellicole, con qualche eccezione negativa. Ma nel complesso belle produzioni dal mondo. Tra le pellicole più interessanti l’italiano “Sottocasa”, che associa un “parlato” molto quotidiano ad un’animazione 3D. Immagini super-sofisticate per lo spagnolo “The Painter of Skies”, anche questo in 3D. Ma il più convincente e bello tra i corti passati in questa prima somministrazione è senza dubbio il francese “L’homme a la Gordini”, un 2D, che parla di società massificata e di ribellione, evocando scenari stile Orwell e propone figure che ricordano il maestro Andrea Pazienza (lo ricordate Zanardi?).

Tra i meno convincenti il francese “Un tour de manege” e tra i più bruttini il brasiliano “E agora nos?”. Oggi la seconda e la terza parte del concorso, rispettivamente alle 20 e alle 23.

21 maggio 2010
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