Varese

Tangenziale Sud. Progettata, ma non ci sono i soldi

Presentato il progetto in Comune

Se si vuole esagerare la si può chiamare Tangenziale Sud. Più modestamente, è un intervento, da più di quattro milioni di euro, per riqualificare via Piana di Luco, una piccola stradina che, una volta risistemata, può consentire, secondo il Comune di Varese, un alleggerimento di viale Borri, soprattutto sul fronte del trasporto pesante.

I lavori riguardano Bizzozero, e la strada in questione collega quel quartiere con la zona industriale esistente su via per Schianno e via Selene. L’intervento, presentato oggi a Palazzo Estense dall’assessore ai Lavori Pubblici, Gladiseo Zagatto, dal dirigente architetto Franco Andreoli, da Marco Brolpito, Capo attività Ufficio Strade, e dal progettista ingegner Claudio Guanetti, è certamente un intervento significativo, sia per il costo complessivo, al momento non coperto (pur compreso nel Piano triennale delle opere, il finanziamento dovrebbe esserci l’anno prossimo), sia per la “rivoluzione” viabilistica che intende realizzare.

L’intervento viabilistico su via Piana del Luco prevede una rettifica del suo tracciato a partire dall’innesto su viale Borri (all’altezza, per capirci, del ristorante Al Vecchio Convento), innesto che vedrà la costruzione di una rotatoria,  e fino ai confini del Comune varesino che corrispondono al ponticello sul torrente La Selvagna. Tutto questo, come è stato ricordato in Comune, avviene per raccordare il tratto stradale con il tratto realizzato dal Comune di Gazzada. Un sistema viabilistico che collegherà con l’area dell’ex Malerba, già oggetto di un accordo di programma tra Regione, Comune e privati (costo a carico del Comune di 15 milioni di euro).

Al momento la Giunta Fontana ha detto sì al progetto preliminare, che risponde ad un’esigenza non solo viabilistica: ripartito il collettore di Valle Olona, si dovrà allacciare la condotta dell’acqua a Bizzozero, ma per le condizioni attuali della rete fognaria, ciò diventa impossibile. I cantieri porteranno ad un intervento di completa ristrutturazione della rete fognaria, per ovviare ai continui problemi e carenze emerse in parecchie occasioni.

Presunto inizio dei lavori fra un paio d’anni.

20 maggio 2010
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