Gavirate

Premio Morselli, alla Casina Rosa vincitori sul podio

Linda Terziroli, una delle anime del Morselli

Sono stati circa 40 i romanzi inediti arrivati alla segreteria del concorso “Guido Morselli, il genio segreto”, giunto alla sua seconda edizione. Un concorso presieduto da un comitato intitolato allo scrittore varesino, che domenica 23 maggio, a partire dalle ore 16.30, presso la Casina Rosa, nel podere Santa Trinita di Gavirate, inaugurerà una mostra permanente dedicata allo scrittore. Una manifestazione che ha il patrocinio della Provincia di Varese e la collaborazione della Biblioteca Civica di Varese, e che si svolge al termine di una serie di convegni, tra Varese e Canton Ticino, che hanno approfondito diversi lati dell’opera letteraria di Guido Morselli.

Oltre al taglio del nastro della mostra, e all’inaugurazione di una targa dedicata a Morselli, saranno letti alcuni passi scelti tratti dalle opere dello scrittore. Saranno poi premiati i vincitori del Premio letterario Guido Morselli – il genio segreto, con la lettura degli incipit dei romanzi primi classificati, che saranno pubblicati dalle edizioni Nuova Editrice Magenta di Dino Azzalin, che pubblicò anche il secondo classificato della prima edizione. Tra le pochissime indiscrezioni che trapelano, si sa che il vincitore è un giornalista.

Un lavoro, anche per questa edizione, davvero significativo, portato avanti con determinazione e coerenza dal poeta e traduttore Silvio Raffo, presidente del comitato, e dalla giovane studiosa Linda Terziroli, che si è occupata anche dell’allestimento della mostra. “Rispetto ad altri concorsi più maturi del nostro – dichiara la Terziroli -, il concorso dedicato a Morselli è come un aeroplanino di carta, lieve e leggero. E come un aeroplanino lanciato da un bambino, anche il nostro concorso risponde ad un sogno”. Tanto il lavoro realizzato da Raffo e dalla Terziroli, anche sul fronte della mostra alla Casina Rosa. “Sarà un modo per sostenere la memoria nei confronti di Morselli – continua Linda -. Nella mostra troveranno spazio diverse immagini dello scrittore e anche una macchina da scrivere M20 Olivetti, del tutto simile a quella di Morselli”.

Un modo, insomma, per fare ritornare in vita questa casetta gaviratese che fu il buen retiro dello scrittore. Ma anche un’occasione per fare sì che il sogno del comitato Morselli diventi un po’ realtà.

20 maggio 2010
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