Varese

Alla “squola” di Rodari, questa sera si ride al Santuccio

Giancarlo Kalabrugovich

Non poteva esserci migliore conclusione per il cartellone dedicato al nostro concittadino onorario Gianni Rodari che la serata, in onda questa sera domenica 16 maggio, presso il Teatrino Santuccio a Varese, che vedrà protagonisti i comici de cabaret più famoso d’Italia, Zelig. Sì, perché lo spirito della rassegna “Il favoloso…Gianni Rodari”, firmata da Amici di Piero Chiara e Comune, era proprio quella di fare un omaggio divertito e divertente allo scrittore che fece i suoi primi passi nella letteratura proprio dietro l’angolo di casa nostra.

“La squola del sorriso”, proprio con la “q” come avrebbe scritto sulla lavagna Richetto per fare arrabbiare Mago Zurlì, sarà questa sera al Santuccio a partire dalle ore 21, a chiusura delle manifestazioni per Rodari. Si tratta di letture e libere interpretazioni da uno dei capolavori di Rodari, “Il libro degli errori” (sottotitolo della serata “dagli errori si impara a ridere”). Protagonisti Giancarlo Bozzo, l’inventore di Zelig, il grande Giancarlo Kalabrugovich, nome d’arte del bollatese Giancarlo Calabretta, quello che impersona il “filosofo metropolitano” Pino dei Palazzi (“Oh, Mimmo! C’hai le … sssigarette? Oh, Morriss! C’hai le ssiga?”), e il piacentino Paolo Labati.

Dopo i libri e i convegni sui libri (“Gianni Rodari e la signorina Bibiana” sugli scritti giovanili), i concerti come quello dei Sulutumana e le erranze psicanalitico-cinematografiche di Angelo Croci, arriva il cabaret. E siamo certi che il primo a divertirsi sarebbe lo stesso Rodari: come qualcuno ha detto, sì comunista, scrittore, ma soprattutto uomo intelligente.

16 maggio 2010
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