Varese

Storyboard, al Miv una mostra targata A-tube

Un cartone dello Zecchino d'Oro

Una prestigiosa rassegna, presso il Miv, è dedicata allo Storyboard, lo strumento visivo che anticipa la pellicola che si deve girare, offrendo spunti e indicazioni tecniche nella fase della sua realizzazione. E’ una delle iniziative promosse dal Festival A-tube di Varese, in programma dal 16 al 23 maggio presso il Multisala Impero di Varese. L’esposizione, a cura del direttore di A-tube Giorgio Ghisolfi e di Emanuela Rindi, propone al pubblico gli storyboards pervenuti al concorso di A-tube “The Golden Storyboard”, insieme ad altre opere relative a produzioni di grande notorietà, collezionate in giro per l’Italia ed il mondo, al fine di documentare al pubblico una attività artistica ancora sconosciuta eppure fondamentale nel mondo del cinema.

La prima parte della mostra è dedicata agli storyboard dei corti che concorrono per “The Golden Storyboard”; una sezione internazionale che vede protagonisti singoli autori (Jean Christophe Lie – Francia, Ivan Tsonov -Bulgaria, Jim Capobianco – Usa), team di professionisti (Sofa Studio – Taiwan), e gli studenti del Csc – Centro Sperimentale di Cinematografia (Italia, Torino).

Una seconda sezione presenta invece quattro eccellenti storyboard artists italiani che hanno lavorato sia per la realizzazione di lungometraggi che di serie televisive di successo: Paolo Morales, Giulio Cingoli, David Orlandelli e Paolo Cubadda. Un confronto tra quattro artisti e quattro stili molto diversi tra loro che mostra sia l’aspetto artigianale e personale di questa particolare fase della produzione cinematografica sia l’importanza di dare indicazioni dettagliate a chi, ad esempio, eseguirà le riprese, costruirà le ambientazioni, o disegnerà i costumi.

L’ultima parte del percorso è riservata all’animazione delle serie tv. Accanto al francese Mr. Niko (“Atomic Betty”) troviamo il noto storyboard artist italiano Davide Veca, e tre importanti studi d’animazione italiani: The Animation Band, a cui va il merito di aver portato sul piccolo schermo “Lupo Alberto”, il celebre personaggio disegnato da Silver, e “Il mondo di Stefi”, serie tratta dal romanzo di Grazia Nidasio e vincitrice del Pulcinella Award nel 2004; De Mas & Partner, nota per lavori di qualità come “Cocco Bill”, “La compagnia dei Celestini”, “I cartoni dello Zecchino d’Oro” e “Anna’s Tales”, che ha per protagonista una simpatica ragazzina sulla sedia a rotelle; e il Gruppo Alcuni, che ha appena tratto dalla serie tv di grande successo “Cuccioli”, l’omonimo lungometraggio.

12 maggio 2010
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