Teatro

Teatro Blu parla yiddish contro l’intolleranza

Silvia Priori

Teatro Blu di Silvia Priori torna alla ribalta con uno spettacolo degno del miglior Moni Ovadia. Nell’ambito del Festival “Segnali”, e del cartellone “Next- Laboratorio delle idee. Oltre il Palcoscenico”, presso il Cinema Teatro Odeon di Vigevano, venerdì 14 maggio, alle ore 17, si potrà assistere allo spettacolo “Shabbat Goy. I gentili del fuoco”, un testo teatrale tratto da uno studio su “Il muro invisibile” di Harry Bernstein.

Nella Torah è scritto che il mondo non può esistere senza miracoli. Essi sono il contrappeso delle sciagure, rimarginano i lutti con le nascite. C’ era una volta una strada, una piccola strada tranquilla, che si notava difficilmente in mezzo alle altre più grandi, ma ciò che la rendeva eccezionale era il fatto che gli ebrei vivevamo da una parte e i cristiani dall’ altra divisi da un muro invisibile. Due mondi con usanze, credenze, pregiudizi diversi si fronteggiano, quasi non fossero parte di un’unica realtà, quella della miseria.

Lo spettacolo racconta di una famiglia come tante: il padre, un ebreo immigrato dalla Polonia, lavora alle manifatture tessili, sperperando gran parte del suo salario al pub. La madre manda avanti la famiglia come può, ricorrendo a mille espedienti. La loro povera casa si allinea con altre simili su una strada di ciottoli di una cittadina industriale del nord dell’Inghilterra. La Prima guerra mondiale incombe, e con essa eventi che cambieranno per sempre la vita della famiglia, e quella della strada.

Quando Lily, la sorella maggiore vince con il massimo dei voti una borsa di studio, il padre si oppone e la trascina con sé alle manifatture. Ma alla fine della guerra l’amore segreto per Arthur, un ragazzo cristiano, darà a Lily la forza di ribellarsi e di sfuggire a un destino segnato. Solo il figlio nato da questa unione negata sarà in grado di aprire una crepa nel muro, lasciando filtrare un raggio di luce.

A questa messa in scena di teatro concerto con musica yiddish, parteciperanno Silvia Priori e Roberto Gerbolès, supportati da musicisti come Tamas Mayor (violino), Ciro Radice (fisarmonica),Corrado Giuffredi (clarinetto), Federico Marchesano (contrabbaso). Canterà Francesca Galante. La direzione musicale e gli arrangiamenti saranno di Ciro Radice, testo e regia di Silvia Priori e Roberto Gerbolès, che ringraziano lo stesso Ovaia per avere collaborato allo spettacolo.

11 maggio 2010
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