Varese

Pass disabili a quota 3000. Via ad un giro di vite

Oggi a Varese i pass disabili in circolazione, rilasciati dalla polizia locale su indicazione e certificazione Asl, sono circa 3 mila. Una cifra considerevole, che fa alzare la guardia nei confronti di furbi ed abusi.

E’ di oggi la notizia che Comune e Asl di Varese procederanno a controlli serrati nel rilascio dei permessi disabili. Questo grazie alla condivisione delle banche dati tra Anagrafe, Polizia locale ed Asl.  “E’ importante sanzionare gli abusi, ma innanzitutto prevenirli”, ha spiegato il sindaco Fontana, che ha illustrato il “giro di vite”. “Con le liste aggiornate delle persone decedute, ad esempio – continua il sindaco – si può procedere immediatamente alla revoca del permesso, evitando così che siano in circolazione e vengano utilizzati pass in modo illecito. Abbiamo valutato che oltre il 10% dei permessi di persone decedute vengono utilizzati e non restituiti. I controlli saranno ancora più attenti, in modo che chi non ha diritto ad usufruire dei pass venga giustamente perseguito ”.

“Non vogliamo diminuire i pass, non è questo il nostro obiettivo – precisa il dottor Zeli, direttore generale Asl -. L’obiettivo è il rilascio in modo corretto ed appropriato, in modo da rispettare i diritti di chi ne ha bisogno. Come Asl abbiamo svolto una serie di incontro con i medici che rilasciano la documentazione per i contrassegni in modo da uniformare lo stesso rilascio. Abbiamo anche inviato una nota ai distretti per l’obbligo di non rilasciare i contrassegni alle persone non residenti nel distretto”.

Il sindaco e il direttore generale hanno ricordato anche la necessità di restituire i pass delle persone decedute. “Inviamo lettere alle famiglie delle persone decedute – ha precisato il comandante della Polizia Locale, Degaudenz – ricordando l’obbligo di restituzione del pass al comando della polizia locale. Per quanto riguarda i primi controlli, l’ufficio anagrafe ogni mese fornisce alla polizia locale l’elenco dei deceduti, in modo che possiamo immediatamente annotare che il pass non è più valido”.

11 maggio 2010
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