Torino

Una Nothomb gourmet al Salone del libro di Torino

La Nothomb, per la prima volta a Torino

Sta per partire la super-kermesse del Salone internazionale del libro, in programma, al Lingottofiere di Torino, da giovedì 13 a lunedì 17 maggio. Un appuntamento che sta a mezzo tra la grande fiera commerciale e una città del libro, dove si può incontrare, al ristorante o a bere il caffè, il proprio autore preferito. Un salone dedicato, quest’anno, alla memoria come filo conduttore (il titolo di questa edizione, infatti, è “La memoria, svelata”) e all’India come Paese ospite.

Ma tra le centinaia di scrittori e gli innumerevoli eventi, approderà, per la prima volta nella storia del Salone, alla manifestazione torinese una vera e propria autrice-cult, famosissima in tutto il mondo: Amélie Nothomb, un’autrice per cui vale la pena fare un salto a Torino. Una scrittrice che, come per tutto ciò che è bello e originale, divide pubblico e critici in due categorie: c’è chi la detesta e chi la idolatra.

Al Salone si presenterà con la sorella Juliette, entrambe ospiti a due incontri, nel prossimo weekend: per “Scrittori dal mondo”, sabato 15 maggiore, ore 17.30, presso la Sala Azzurra, un incontro a cura di Voland e Salone del libro, condotto da Giovanna Zucconi; e per “Tentazione e meditazione”, domenica 16 maggio, alle ore 13, sarà la volta dell’incontro “La cucina di Amélie. Incontro con Amélie e Juliette Nothomb”, incontro a cura di Salone del libro, Voland e Libreria Librami, introdotto da Nicoletta Cardi.

Di famiglia belga, Amélie Nothomb ha vissuto fra il Giappone, la Cina e il Bangladesh fino ai 17 anni, quando si è trasferita a Bruxelles. Dopo essersi laureata in filologia classica, torna in Giappone ed è assunta da un grande gruppo editoriale come traduttrice. Questa esperienza è fonte d’ispirazione del suo romanzo a sfondo autobiografico Stupore e tremori (Voland, 1999). L’anoressia, vissuta nell’adolescenza, è raccontata in Biografia della fame (Voland, 2004). Tutti i suoi scritti, tra cui Igiene dell’assassino (Voland, 2006), Acido Solforico (Guanda, 2008), Causa di forza maggiore (Voland, 2009), sono caratterizzati da uno sguardo incisivo, spesso impietoso e crudele, e da un umorismo fulmineo. La scrittrice, al Salone, sarà accompagnata dalla sorella Juliette, autrice del libro La cucina di Amèlie, 80 ricette sopraffine (Voland, 2009).

10 maggio 2010
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2 commenti a “Una Nothomb gourmet al Salone del libro di Torino

  1. ambretta il 10 maggio 2010, ore 21:35

    Se non volete andare fino a Torino, potrete incontrare Amelie Nothomb ad Arona domenica 16 alle ore 16.00 alla libreria Librami. Incontro introdotto (e organizzato) da Dori Agrosì ideatrice e direttrice del sito http://www.lanotadeltraduttore.it.
    Dori qualche settimana fa aveva organizzato ad Arona un incontro con José Ovejero, altro autore Voland e ne organizzerà altri.

  2. Una Nothomb gourmet al Salone del libro di Torino – Varese Report il 10 maggio 2010, ore 23:48

    [...] Link fonte: Una Nothomb gourmet al Salone del libro di Torino – Varese Report [...]

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