Varese

Girometta d’oro a Maroni. Ma questa volta non in basilica

Il ministro Maroni. A lui la Girometta

E’ arrivata la Festa di San Vittore, patrono della città, che si celebra sabato 8 maggio. Una delle ricorrenze tradizionali più amate dai varesini, uno dei momenti fondamentali nell’anno a Varese. Ricco il cartellone di eventi, forse più ricco degli altri anni, per sabato 8 e per domenica 9 maggio.

Un festa, come oggi ha spiegato il prevosto della città, monsignor Gilberto Donnini, che ha fondamentalmente un valore religioso e che trova in basilica il suo cuore più profondo.

Tra le consuetudini di questa festa patronale, c’è anche il conferimento della Girometta d’Oro ad un varesino che si sia particolarmente distinta nell’ambito della vita civile. Rompendo un riserbo e una segretezza che ha sempre caratterizzato la consegna della Girometta, questa volta il Regiù della Famiglia Bosina, Augusto Caravati, ha anticipato che questa volta l’ambito riconoscimento sarà assegnato al ministro degli Interni, Roberto Maroni.

Si tratta certamente di un prestigioso riconoscimento, che, come ha ricordato il sindaco Fontana oggi, va ad un ministro “che ha inferto colpi pesanti alla criminalità organizzata”, un risultato certamente importantissimo sul fronte dell’ordine pubblico. Non altrettato convincente la politica promossa dal ministro Maroni (e dal governo Berlusconi) nei confronti dell’immigrazione, che spesso è stata al centro di forti critiche da parte di organismi internazionali, oltre che da parte di forze politiche e sociali, in primis dello schieramento cattolico, dalla Cisl alla Caritas e alle Acli, comprese quelle di Varese.

Dunque una scelta discutibile, che certamente non è sostenuta da unanime consenso a Varese. Sarà per questo che la consegna avverrà in Comune e non, come è tradizione, in basilica? Un dubbio che sorge spontaneo mentre la festa patronale è alle porte.

6 maggio 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi