Cultura

La tragedia Popieluszko, un film per non dimenticare

La locandina del film

Questa sera martedì 4 maggio, alle ore 20.45, presso l’Auditorium comunale (ex cinema Rivoli) di Varese, il Centro Culturale Massimiliano Kolbe propone la presentazione e la visione gratuita del film “Popieluszko – Non si può uccidere la speranza”, del giovane regista polacco Rafal Wieczynski.

La storia raccontata è quella di padre Jerzy Popieluszko, protagonista del clima di terrore della Polonia comunista degli anni ’80. Uscito nel 2009, a 25 anni esatti dalla tragica morte del sacerdote, il film segue la vita di padre Jerzy dai giorni del primo pellegrinaggio polacco di Giovanni Paolo II, nel1980, al suo misterioso assassinio nel 1984.

Pensata per il piccolo schermo, senza particolari effetti cinematografici, ma con un taglio documentaristico e quasi didattico, la pellicola racconta con semplicità la vita e la morte di un uomo scomodo per il potere comunista. Negli anni che hanno cambiato la vita della Polonia e del mondo, la Chiesa ha svolto un fondamentale ruolo di guida e di aiuto concreto nel tentativo di condurre il paese e l’Europa fuori dal giogo del comunismo. La vita e l’operato del pontefice Karol Woytila sono prova di questo, come anche la vicenda del sacerdote Popieluszko, amico del popolo e della gente semplice, come gli operai e le famiglie che trovavano in lui solidarietà e sostegno di fronte alle provocazioni del regime.

In un periodo in cui ancora tragicamente si è tornati a parlare della Polonia, il Centro Culturale Kolbe propone la visione di un film da scoprire, testimonianza di un martire a noi non così lontano, morto per la libertà e la verità.

4 maggio 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi