Luino

Camilleri a Luino: bene l’evento, non l’organizzazione

La sala gremita al Sociale di Luino

Si respira un’atmosfera quasi magica, dentro il Teatro Sociale di Luino, quando lo scrittore Andrea Camilleri parla di sé, dei suoi personaggi, dei suoi libri. Suggestive anche le letture dell’attrice Sarah Maestri, luinese, che propone pagine del maestro su un leggero sottofondo di musiche di Ludovico Einaudi. Spiritosi e leggeri i due intervistatori, Mauro Novelli e Luca Crovi. Uno spettacolo, sul palco, da dieci e lode.

Non altrettanto si può dire dell’organizzazione dell’evento, che non si è dimostrata all’altezza della manifestazione, creando problemi e disagi al pubblico intervenuto. Perché si è scelto di realizzare l’evento a Luino, presso il poco capiente Teatro Sociale? Era facile prevedere, considerata la popolarità dello scrittore, l’“assalto” da parte del popolo dei lettori. Si doveva optare per una sala molto più capiente, e se questa non era presente a Luino, non insistere a fare la manifestazione a Luino e trasferirla altrove.

Per tutta la durata dell’evento un centinaio di spettatori ha dovuto rassegnarsi a seguire Camilleri dal foyer o dall’ingresso del teatro. Le porte però della platea sono rimaste chiuse, tranne una porticina presidiata dalle forze dell’ordine, impedendo che si potesse seguire dall’esterno ciò che accedeva in sala. Gli schermi collocati nell’atrio avevano inizialmente un volume basso, e poi, al momento della premiazione, anche le immagini sono saltate, interrompendo il contatto tra sala ed esterno.

Infine, il rinfresco previsto al termine della manifestazione, che il cattivo tempo ha impedito di fare all’esterno del teatro. Perché non prevedere una location alternativa, dato che il cattivo tempo era stato ampiamente previsto? Insomma, bello l’evento, grande lo scrittore, ma l’organizzazione ha lasciato molto a desiderare. Un vero peccato non essere riusciti a valorizzare al meglio un appuntamento tanto eccezionale, che avrebbe potuto essere organizzato molto meglio.



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2 maggio 2010
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