Varese

A-tube, così bello da fare gola. Ai politici

Una sequenza del corto proiettato ieri

A-tube, la rassegna di cinema d’animazione, in programma quest’ann dal 16 al 23 maggio, è già diventata una manifestazione di successo, una di quelle che contano a Varese. Apparsa, nel 2009,  come uno spazio nuovo, aperto a ciò che si muove di più innovativo, capace di guardare oltre i confini locali, la rassegna diretta dal regista Giorgio Ghisolfi, uno dei migliori nel campo dell’animazione, ora ottiene un aperto riconoscimento da parte di tutti, politici in primis. Ieri alla presentazione c’era lo stato maggiore del Carroccio: sul palco dell’ex Rivoli erano seduti il sindaco di Varese, Fontana (leghista), e l’assessore provinciale alla Cultura, Brianza (leghista), mentre in sala era presente Carlo Piatti, che della Lega Nord di Varese è il segretario.

Addirittura A-tube è Varese, come spesso dice l’assessore Enrico Angelini, cioè quasi un marchio della città, al punto che il titolo della prima edizione, “The Global Animation Film Festival”, è diventato, quest’anno, un più locale “Varese International Animated Film Festival”. Un cambio che evoca il rischio che piano piano, anno dopo anno, la rassegna perda quell’originalità, quel giocare un po’ sopra le righe, trasversalmente, che ci sembrano connotare positivamente il festival.

Si tratta di rischi, di possibilità, che ci auguriamo non si concretizzino più di tanto. Ce lo auguriamo perché, sul piano dei contenuti, Ghisolfi e il suo staff ci regalano, ancora una volta, un programma che vola alto (http://www.a-tube.it), che potrebbe essere benissimo ospitato nella vicina metropoli milanese. A partire dalle due guest star, il regista Maurizio Nichetti, che il 16 maggio al Miv di Varese inaugurerà questa seconda edizione, e Yoni Goodman, direttore dell’animazione dello stupendo “Walzer con Bashir”, che chiuderà il festival il 23 maggio presso il Cinema Vela di Varese.

Trenta i corti animati in concorso, e nove gli autori che concorrono per aggiudicarsi il premio per il migliore storyboard, cioè quei disegnini con i quali gli autori raccontano il film prima di girarlo. E due le giurie internazionali che giudicheranno i partecipanti ai concorsi.

Tre le retrospettive, due dedicate ai lungometraggi, e una al corto. Quest’ultima è un vero evento nell’evento: saranno di scena le produzioni Aardman Animation, marchio-cult di Peter Lord e Nick Park, autori di pellicole come “Galline in fuga” e “Walleace&Gromit”. Da loro verranno anche le immagini di molto merchandising del festival.

Altra vera chicca del festival A-tube seconda edizione, Cartoon d’or, che sarebbe un po’ l’Oscar europeo dell’animazione, che presenterà a Varese cinque capolavori. E poi, cosa molto importante, proiezioni e appuntamenti dedicati alle famiglie e ai più piccoli, perché – è bene ricordarlo – i cartoni animati piacciono ai più piccoli, ma, forse, ancora di più ai grandi.

30 aprile 2010
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