Varese

L’ultimo saluto al conte. Dimenticato dal Palazzo

Un momento della celebrazione in San Giorgio

Un funerale partecipato dai famigliari e dagli amici, dagli artisti, dai varesini comuni, ma con pochi esponenti delle istituzioni, fatta eccezione per il sindaco Fontana con la fascia tricolore e il vicesindaco De Wolf, che hanno seguito tutto il funerale in fondo alla chiesa di San Giorgio a Biumo Superiore, varesini tra i varesini. Vuoti i posti riservati a Villa Recalcati, così come agli esponenti varesini del Pirellone.

Una messa che è stato il punto culminante di una lunga giornata iniziata, sotto una fitta pioggia, nel cortile di Villa Panza, da cui è partito l’ultimo viaggio di Giuseppe Panza di Biumo, grande collezionista e uomo di cultura. Dopo la benedizione, il feretro è giunto nella chiesetta di San Giorgio dove il parroco don Ezio ha concelebrato il funerale.

La chiesa era gremita, e i parecchi i varesini che, con l’ombrello aperto, hanno seguito la celebrazione dal sagrato. Al termine, sono intervenuti il direttore generale del Fai, Marco Magnifico, e il direttore dell’Albright-Knox Gallery di Buffalo, Louis Grachos. All’uscita tanti gli uomini d’arte e di cultura che si sono stretti attorno alla vedova, e tra questi Mario Botta, Lawrence Carroll, Vicentini, Pirelli. Ha presenziato al funerale Giulia Crespi, presidente onorario del Fai. Assente, invece, per impegni di lavoro, la direttrice di Villa Panza, Anna Bernardini.

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28 aprile 2010
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