Varese

Sferica al Castello, tra scrittori-Narciso e minimalisti

Affollata inaugurazione di Artparty

Ad un raccontino affettuoso e a colori pastello, letto da Chiara Zocchi, direttamente dallo schermo del suo notebook sorretto dal sindaco Fontana, il compito di evocare la figura del conte Giuseppe Panza di Biumo, in apertura di Sferica 2010 dedicata a fotografi e scrittori, ieri, al Castello di Masnago. Un modo non accademico e monumentale che certamente sarebbe piaciuto al conte Panza.

E poi le parole del sindaco, su “un uomo che ha dato tanto a Varese e che avrebbe ancora potuto dare moltissimo”. Mentre all’architetto Blumer, oltre che a Giorgio Lotti e alla stessa Zocchi, curatori rispettivamente delle sezioni dedicate a foto e letteratura, il compito di entrare nel merito di questa mostra ideata da Marcello Morandini, che ieri non era presente.

Questa ultima parte del progetto Artparty suscita molte riflessioni. Quaranta gli scrittori, con contributi molto differenti tra loro, con poco o nulla in comune, dalla riflessione estetica a lacerti lirici, dai compiti scolastici alle profondità sconcertanti indagate da qualche poetessa, dal contributo narcisista a quello minimalista, dai disegni al fumetto. E allora? Allora, come scrive la Zocchi nel catalogo, tutto rientra nella “scrittura-totale”. Bene, un punto da sviluppare. Un bell’inizio di qualcosa che, c’è da temere, resterà poi chiuso nel cassetto dei Civici Musei.

Quanto alle immagini fotografiche, rassegna ricca e di diseguale valore. Nella foto-gallery del Castello c’è consuetudine e innovazione. La consuetudine rappresentata soprattutto dalle pance di donne incinte, ripetute e prevedibili, l’innovazione, invece, capace di approdare alle spiagge dell’ironia e della sperimentazione: è il caso, sul fronte—ironia, del chewingum che si gonfia e scoppia di Alberto Bortoluzzi, è il caso, sul fronte-sperimentazione, dell’autoscatto di Debora Barnaba.

A chiudere il cerchio (anzi, la sfera) l’ultima sezione dedicata agli artisti che sarà ospitata dal 12 maggio negli spazi ristrutturati della Sala Veratti.

FOTOGALLERY

25 aprile 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi