Jerago

Al Museo Microcollection si seminano opere d’arte

Vent’anni per il Museo Microcollection. Una tappa importante che sarà festeggiata sabato 24 aprile (14.30–18.30) e domenica 25 aprile (10.00 – 12.30 e 14.30 – 18.00), al Castello di Jerago. Un festeggiamento che avviene nell’ambito del progetto Terra Arte Radici , organizzato dall’Associazione Culturale Aleph di Jerago, con la supervisione di Pierluigi Sacco. La complessa produzione del micro museo viene presentata come di consueto con una poetica snella, leggera, quasi invisibile.

Per l’occasione, il Museo Microcollection, in collaborazione con Saporiti Italia, importante protagonista del design e dell’arredamento nel mondo, presenta Aiuola d’attesa, una semina di frammenti di importanti opere d’arte della collezione nel cortile interno del Castello che si arricchisce così di una prestigiosa collezione di arte contemporanea: Kristine Alksne, Raffaella Bandera Massimo Bartolini, Line Bergseth, Sergio Breviario, Miriam Broggini, Gianni Caravaggio, Ermanno Cristini, DDM & Pugliese, Oppy De Bernardo & Aldo Mozzini, Nathalie Djurberg, Fischli & Weiss, Francesco Gennari,Piero Gilardi, Roger Hiorns, Reinhard Kropf & Siv Helena Stangeland, Gino Marotta, Manuela Martines, Paul McCarthy, Name Diffusion, Antonio O’Connell, Riccardo Paracchini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Luca Scarabelli e Jeanne Silverthorne.

Il criterio di selezione degli artisti scelti è facilmente intuibile dai titoli delle opere: Albero di 7 metri, Albero del Paradiso, Crazy Beans, Albero di 3 metri, Angurie, L’albero segreto, per citarne solo alcuni.

A completamento dell’installazione, accanto all’area seminata, viene posizionata la panca circolare Zante disegnata da Pierluigi Cerri e Alessandro Colombo e realizzata da Saporiti Italia. Una seduta meditativa che invita alla riflessione, dove lo spettatore può prendere posto e attendere pazientemente la germinazione: un’attesa che serve a stimolare la creatività e ad aprire spazi di pensiero, dar vita a suggestioni e immaginari possibili nella contemplazione di un’area verde di opere d’arte in divenire.

Il pubblico può inoltre prendere parte al Cabinet de regard: Aiuola d’attesa – strettamente legato all’opera Aiuola d’attesa – in cui è possibile visionare a microscopio i frammenti delle opere degli illustri nomi della storia dell’arte contemporanea italiana ed internazionale seminati nella speranza che un sano humus artistico contribuisca ad arricchire la realtà. Un Archivio documentativo del Cabinet de regard: Aiuola d’attesa completa il percorso espositivo.

Viene infine presentato il progetto Fiaba: il Museo Microcollection di cui sono previsti reading in una sala del Castello da parte di Eleonora Schiavo e Giorgia Luoni allieve del Corso di Teatro dei Licei di Gallarate coordinate dalla professoressa Daniela Rizzo.

Come in tutti i racconti fiabeschi, anche Fiaba: il Museo Microcollection esprime l’esaudimento dei desideri degli uomini i quali , dopo aver superato gli ostacoli della vita, vorrebbero vivere “per sempre felici e contenti”.

22 aprile 2010
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