Varese

Al Cairoli gareggiano i nipotini di Cicerone

Il Liceo Cairoli di Varese

Un certamen come nei tempi antichi. Quattro ore di tempo, una traduzione da Cesare, spesso cattivella, e poi risposte a domande su testo e contesto. E’ la seconda edizione del certamen in lingua latina, riservato alle quinte ginnasio della provincia, dal titolo “Non Omnis Moriar”, con capofila il Liceo Cairoli di Varese, in collaborazione con i licei di Busto Arsizio, Gallarate, Saronno, Tradate, Gavirate.

Come dice la preside Tam Baj, “la finalità del concorso è quello di proporre ai ragazzi di mettersi alla prova, appassionandosi alla cultura classica prima di affrontare il triennio superiore”. Uno sforzo che quest’anno è stato sostenuto anche dalla Provincia di Varese.

“Vogliamo che si crei una tradizione – dice il professore Massimo Martini -, che questa consuetudine con i classici diventi un momento importante per questi ragazzi”.

Il 31 marzo è il termine ultimo per fare pervenire, a cura delle scuole, le domande di partecipazione e la relativa documentazione alla segreteria del concorso, presso il Liceo Cairoli di Varese. La gara si terrà sabato 15 maggio presso il Cairoli, con inizio alle ore 9. La giuria sceglierà i tre migliori elaborati, che saranno premiati presso Villa Recalcati venerdì 28 maggio, alle ore 21. Il primo premio ammonta a 400 euro, il secondo a 250, il terzo a 150 in buoni per acquistare libri.

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21 aprile 2010
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