Politica

A Bologna Costituzione in piazza. E Santoro la rilancia

"Anno Zero" di Michele Santoro

Internet lancia una lettura laica della Costituzione italiana che sta avvenendo nelle piazze, una lettura rilanciata, in tv, dalla trasmissione “Anno Zero” di Michele Santoro. Un tam tam via mail, sul web, un passaparola telematico che ha portato, in poche ore, prima una ventina di cittadini, poi saliti a duecento, che si sono dati appuntamento per leggere insieme e a voce alta gli articoli della Carta costituzionale messi in pericolo dall’azione del governo Berlusconi.

Una mobilitazione, organizzata tra gli altri dal filosofo Stefano Bonaga, che ha dato vita ad una sorta di mantra laico a difesa della Costituzione della Repubblica italiana.

Contro il “legittimo impedimento”, a Bologna si legge a voce alta l’articolo 3 della Costituzione (“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge”), contro il l’intervento del premier a Parma sulla necessità di sveltire i lavori del Parlamento e il rafforzamento dell’Esecutivo, si leggono gli articoli 70 (“La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere”) e 76 (“L’esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principî e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti”).

Una nuova forma di protesta, una sorta di maratona per la difesa della Costituzione resa possibile dalle nuove tecnologie.

15 aprile 2010
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