Milano

“Sua maestà” Placido Domingo torna alla Scala

Un momento dell'opera di Verdi

E’ una delle “prime” più attese della stagione della Scala di Milano. Un vero fiasco, in principio, il “Simon Boccanegra” di Giuseppe Verdi, un’opera forse troppo avanti per quei tempi. Un lavoro che viene riproposto, sul palco milanese, in prima e in coproduzione con Staatsoper unter den Linden di Berlino, venerdì 16 aprile. Una prima che ha tutti gli ingredienti per ingolosire i palati più raffinati. A partire dal grande protagonista, il tenore Placido Domingo, una presenza tanto più attesa in quanto incerta fino all’ultimo.

I “rumors” su una sua possibile assenza, hanno letteralmente fatto impazzire i blog dei melomani di tutto il mondo. E sì, la Scala è ancora capace di questo e di altro. Si moltiplicavano le congetture su quali conseguenze avrebbe potuto avere l’intervento preventivo al quale il grande tenore si era dovuto sottoporre d’urgenza a New York. Era già scoppiato il toto-sostituto del mitico Domingo. Una doppia presenza, la sua, in cartellone a Milano: oltre a vestire i panni del vecchio e stanco doge genovese nell’opera verdiana, il tenore doveva tornare alla Scala il 2 maggio per dirigere il concerto dei vincitori del suo concorso di canto “Operalia”, per la prima volta a Milano. E invece tutto bene, Domingo sarà sul palco nella parte dell’ex corsaro Boccanegra, diretto dall’amico Daniel Barenboim e affrontando una parte da baritono.

L’attesa, però, non si limita al ritorno di Domingo. C’è grande interesse anche per la regia, affidata da Lissner alle mani dell’esperto Federico Tiezzi, una delle costole del leggendario Carrozzone-Magazzini, cioè il Carrozzone, diventato poi Magazzini Criminali e quindi semplicemente i Magazzini, insieme ai compagni d’avventura Sandro Lombardi e, soprattutto, la grandissima Marion D’Amburgo. Tiezzi ora si è ingentilito, adora i bianchi e le creme a teatro (ma chi è? Strehler?), e tuttavia alla prova di Verdi dal vecchio Tiezzi ci si attende un ruggito da leone. Così dopo Emma Dante e la Fura dels Baus, ora anche Tiezzi ex Magazzini varca la soglia del teatro del Piremarini. Superba stagione, superba davvero. In barba ai conservatori.

11 aprile 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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