Varese

Cancellato Amor di libro, arriva Terra Insubre

La band The Chieftains

La manifestazione organizzata dal Comune di Varese, “Amor di libro”, è stata messa definitivamente in soffitta (come pure l’evento della Notte Bianca). Nulla di che lamentarsi. L’ultima edizione di “Amor di libro” non incontrò un grande favore da parte dei varesini, diverse  iniziative andarono deserte, con le librerie varesine che, in simultanea, si riempivano di lettori e ospitavano celebri scrittori d’Oltreoceano che aprivano porte a territori ben al di là dei piccoli orticelli localistici.

Cancellate manifestazioni ed eventi, fino ad oggi non abbiamo avuto notizia, da Palazzo Estense, di iniziative alternative, tanto da paventare il rischio che, fatta salva la stagione estiva (sulla quale torneremo presto), ed eliminate opportunamente le proposte modeste di cui si è detto, nulla fosse offerto dall’amministrazione comunale ai varesini.

Se “Amor di libro” non c’è più, un’altra manifestazione, invece, resiste e si consolida. E’ il festival “Insubria, terra d’Europa”, proposto a Varese, per il quarto anno consecutivo, dall’associazione Terra Insubre, e che quest’anno colmerà un po’ il vuoto lasciato dalle altre manifestazioni cancellate da Palazzo Estense. Le iniziative promosse da Terra Insubre partono il 26 maggio con il concerto dei The Chieftains, presso il Teatro Apollonio, momento iniziale preceduto, dal 3 al 30 maggio, dalla mostra fotografica sotto i portici di via Volta, “Aqua Dulza – Insubria d’Acque”, e dal 10 al 30 maggio, dalla mostra a Palazzo Estense, “Fiabe e leggende del folklore Insubre”.

Dopo i “Chieftains” in concerto, parte un lungo cartellone di incontri, che si svolgeranno nella tensostruttura di piazza Monte Grappa. Anche sul fronte dei contenuti il festival sembra quest’anno di più ampio respiro, dato che, oltre ai confronti più coerenti con gli interessi dell’associazione che lo organizza, come quelli dedicati ai Celti, si sonderanno territori inediti e di grande interesse. E’ il caso del convegno, in programma il 27 maggio, alle 21, dedicato a Hermann Hesse, scrittore d’Insubria”, con l’intervento di un grande personaggio, musicologo e traduttore di Tolkien, Quirino Principe (Università di Roma Tre), che dibatterà con Claudio Bonvecchio (Università degli Studi dell’Insubria).

Ma ci sarà anche, il 28, una finestra aperta sul libro di Bram Stoker, “Dracula” (ore 18) e il 29, alle 17.30, il convegno “Irlanda e Lombardia, Sorelle senza saperlo. Carlo Linati tra Irish Renaissance e rivoluzione Joyciana”, con George R. Talbot (University of Hull – UK), Gianmarco Gaspari (Università degli Studi dell’Insubria), e Maurizio Pasquero (Terra Insubre).

9 aprile 2010
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