Varese

Palazzo Estense, telefonate per oltre 500 mila euro

Ancora Alessio Nic0letti fa i conti in tasca, dall’opposizione, a Palazzo Estense. Questa volta, però, il leader di Movimento Libero guarda al telefono utilizzato dal Comune di Varese e alza il tiro:  “Mentre il sindaco di Varese protesta con il governo nella sua veste di presidente Anci Lombardia mettendo in discussione la fascia tricolore, che non è solo un segno distintivo di un sindaco, ma rappresenta soprattutto l’unità nazionale e i valori della Patria cui tutti noi dovremmo fare riferimento, noi vogliamo pensare esclusivamente al bene della nostra città che a fronte di un bilancio comunale di 121.846.371,01 euro, secondo noi, potrebbe e dovrebbe essere governata molto meglio”.

Esemplari sono le spese telefoniche previste dalla Giunta Comunale per il 2010: 565.390 euro!!! “Una cifra che parla da sola. Del resto, per ben due volte nell’arco di questo mandato abbiamo richiesto una drastica riduzione di questa voce senza ottenere alcun risultato. E pensare che all’inizio del mandato, il 9 ottobre del 2006, l’Amministrazione Comunale, nel rispondere ad una nostra interrogazione, affermava che le spese per utenze telefoniche ammontavano a 519.000 euro, di cui 60.000 euro per telefonia mobile, ma che si prevedeva un risparmio di circa il 30% negli anni successivi. Risparmio mai avvenuto, anzi vi è stato un aumento della spesa”.

A questo punto, oltre che contestare duramente l’operato della Giunta Comunale, “preannunciamo sin da subito – continua Nicoletti – la presentazione di un emendamento al bilancio che preveda la riduzione delle spese telefoniche di almeno il 30%. Un risparmio di circa 150.000 euro che proporremo di utilizzare per la costituzione di un fondo comunale di sostegno alla piccole attività in difficoltà”.

Dispiace comunque constatare che il Governo di Roma e quello di Varese non siano poi così diversi.”

6 aprile 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi