Cinema

Film targati A-tube per le scuole di Varese

Maurizio Nichetti

Sempre più spesso le iniziative culturali a Varese guardano con attenzione il mondo della scuola. E’ il caso anche della manifestazione A-tube, Festival del cinema di animazione, in programma a Varese dal 16 al 23 maggio, che proporrà alle scuole secondarie e agli istituti della provincia proiezioni didattiche mattutine riservate che avverranno sempre presso il Multisala Impero Varese.

La formula già collaudata lo scorso anno verrà ripetuta anche per questa seconda edizione, dato lo straordinario successo e l’interesse suscitato. Un’occasione per consentire ai ragazzi, ai giovani, agli studenti di approfondire la conoscenza del cinema d’animazione d’autore accompagnati dall’introduzione di un critico cinematografico.

Dato che uno dei temi di questa seconda edizione di  A-tube è la tecnica mista, ovvero quando i cartoons recitano insieme agli attori, due esempi di magistrale utilizzo di questa tecnica prima dell’avvento del digitale saranno proposti alle scuole.

A partire dal film “Volere Volare”, un film del 1991 di Maurizio Nichetti e Guido Manuli (adatto ad un pubblico dai 14 anni in su). Una pellicola diretta da Nichetti che di questa manifestazione è anche uno degli ospiti, presidente della giuria che giudicherà le pellicole in concorso. In questo film, Maurizio, rumorista di cinema sempre alla ricerca di suoni singolari, ha trascurato i  rapporti con l’altro sesso finché non conosce l’assistente sociale Martina. L’amore che nasce lo terrorizza e il suo corpo si trasforma per inconscia e lenta reazione in un disegno. Imbarazzato, l’uomo-cartone si da alla fuga. Martina però non si arrende e quando lo ritrova è ormai un personaggio animato. Un film divertente, in cui la tecnica mista escogitata da Nichetti, Guido Manuli  ed i loro collaboratori non ha nulla da invidiare a quella di “Chi ha incastrato Roger Rabbit”, uscito nel 1988. Sorprendenti gli aneddoti in proposito.

Altro film che utilizza la tecnica mista e che sarà proposto alle scuole è “Cool World” un film del 1992 diretto da Ralph Bakshi (anche questo rivolto ad un pubblico dai 14 anni in su). Ralph Bakshi sfrutta la scia di “Roger Rabbit”quattro anni dopo. Un fumettista (David Byrne) si innamora di una sua creazione tutta curve, Holly Would (Kim Basinger), e passa dal mondo “carnoso” a quello disegnato, dove ogni rapporto sessuale tra le due specie è vietato. Anche l’umano poliziotto Frank (Brad Pitt), residente nel mondo animato, non può che sospirare per la cartoonesca Lonette. I destini si incrociano quando Holly sta per impadronirsi dello spillone che trasforma gli esseri umani in cartoni. Debole sul piano della sceneggiatura ma interessante per il profilo visivo, con un bel cast e una ottima tecnica di animazione. Come sempre in Bakshi, grande uso del rotoscopio.

Inoltre ci sarà il film “Full Metal Alchemist – The Movie”, pellicola giapponese del 2005 diretta da Seiji Mizushima (adatto ad un pubblico dagli 11 ai 18 anni). Ambientato a Monaco di Baviera nel 1923, e tratto dall’omonimo fumetto manga di Hiromu Arakawa, il film racconta di un universo parallelo dal quale proviene il giovane Edward. Il movimento nazista, ai suoi inizi, cerca di raggiungere l’altro universo per trovarvi i poteri che gli permetteranno di dominare il mondo, anzi, entrambi i mondi. Edward, in compagnia del fratello Alphonse, cerca di scongiurare lo scoppio di una nuova catastrofe.  emi forti ed estetica raffinata per il film -diretto da uno dei migliori giovani registi giapponesi, Seiji Mizushima- che riprende e conclude una famosa serie tv giapponese.

Infine ci sarà la Maratona dei Corti Internazionali, adatta ad un pubblico dagli 11 anni in su. Moltissime le belle opere giunte e per vari motivi non ammesse in competizione. Mille stili, mille tecniche: per loro una possibilità di riscatto nella ormai mitica nonché avventurosa maratona dei corti del sabato notte, in parte anticipata nelle proiezioni riservate agli studenti.  I cortometraggi rappresentano al meglio la vastità del mondo dell’animazione con una grande varietà di contenuti, tecniche e stili. Quattordici film, per totali 60’, sono proposti alle scolaresche, con la speranza che ciò stimoli i ragazzi a frequentare le proiezioni dei film in concorso -il meglio del meglio- e le rassegne speciali previste nelle serate del festival dal 20 al 23 maggio.

4 aprile 2010
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