Varese

Cartelloni pubblicitari a Varese? Troppi e pericolosi

Cartelloni pubblicitari, luminosi e non, stanno proliferando a Varese. Una selva di messaggi rivolti a passanti e automobilisti. Un elemento di disturbo, che non manca di danneggiare anche l’ambiente urbano. Una situazione stigmatizzata da Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero. “A Varese sono proliferati negli ultimi tempi cartelli pubblicitari, anche luminosi, perpendicolari al senso di marcia e quindi potenzialmente pericolosi per la circolazione stradale, perché potrebbero arrecare disturbo visivo o distrarre l’attenzione dell’utente”.

Non solo, continua Nicoletti. “l’eccessivo numero di cartelli pubblicitari influisce negativamente sul decoro della città, si pensi alle principali direttici d’ingresso alla città dove la presenza dei numerosi e spesso non gradevoli cartelli pubblicitari rappresenta senza ombra di dubbio un pessimo biglietto da visita”.

Del resto, anche il codice della strada parla chiaro, all’articolo 23, quando dice “lungo le strade o in vista di esse e’ vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti della pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l’efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l’attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione”.

Nicoletti chiama, dunque, l’amministrazione comunale ad intervenire, con misure che siano in grado di garantire maggiore sicurezza stradale ma anche per migliorare il decoro di importanti vie cittadine.

3 aprile 2010
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