I reading di Viscusi evocano i mantra di Ginsberg

Bob Viscusi al Teatrino Santuccio

Scrivere e leggere poesia sono cose ben distinte. Spesso i migliori poeti sono pessimi interpreti dei proprio versi e, più in generale, chi scrive si sente autorizzato a proporsi anche come lettore, senza pensare che nulla è meno improvvisabile di quello che oggi si chiama diffusamente reading. Varese non fa eccezione, e nelle iniziative organizzate sul nostro territorio accade spesso di assistere a letture modeste, per non dire addirittura sgradevoli. Anche perché un reading non è una lezione universitaria, il corpo e il suo movimento risultano ingredienti fondamentali.

Non si avverte lo scarto tra scrittura e lettura quando sul palco sale il poeta italo-americano Robert Viscusi, che a Milano, al Teatro Filodrammatici, e a Varese, presso il Teatrino Santuccio, ha dato vita a due performance suggestive, con senso della leggerezza e originalità. Viscusi ha letto i versi dai primi quattro libri del suo poema “ellis island”, proposto in un’elegante pubblicazione dalla casa editrice abrigliasciolta, con la collaborazione anche di Letizia Airos Soria.

Bob Viscusi, italo-americano di New York, sale sul palco e parla, racconta dei suoi nonni che hanno emigrato oltre Oceano dall’Italia, parla dell’Italia di oggi e, mentre pensiamo stia ancora conversando, si è già messo a leggere i suoi versi, senza soluzione di continuità. Alza e abbassa la voce, guarda spesso il pubblico, enfatizza i toni, si muove sulle gambe quando si rivolge al poeta Sandro Sardella che propone la traduzione italiana dei versi di Viscusi. Per poi farci scoprire che i versi, se letti da lui stesso, sia pure nel suo italiano imperfetto, frutto di una lunga conquista nella lontana America, conquista di una lingua e di una memoria che parla in quella lingua, diventano ancora più accattivanti che in un’altrui lettura.

Un reading vero, quello di Viscusi, fatto da un professore-poeta innamorato dell’Italia, che ha evocato le antiche performance mantriche di Allen Ginsberg a Castelporziano. Per chi non avesse assistito al reading di Viscusi, potrà recuperare a settembre, quando il poeta tornerà tra di noi sempre grazie al lavoro editoriale di abrigliasciolta, che continuerà nel suo lavoro di traduzione del poema che finora non è mai stato pubblicato integralmente.

1 aprile 2010 Andrea Giacometti direttore@varesereport.it
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