Varese

Difensore civico, dubbi e perplessità in Consiglio

Il difensore civico Terzaghi

In un Consiglio comunale che ha visto per lungo tempo i banchi della giunta deserti, si è affrontata la questione del Difensore civico del Comune, e sono state parecchie le perplessità uscite nel corso del dibattito seguito alla relazione del difensore civico Sergio Terzaghi. Nel mese di ottobre, Terzaghi è subentrato al precedente difensore, Andrea Mascetti.

Il difensore Terzaghi ha riferito dell’articolo della Finanziaria che impone l’abolizione di questa figura nell’ambito dei Comuni con l’obiettivo di ridurre i costi della politica. Anche se, ha chiarito Terzaghi, i difensori resteranno in carica fino alla conclusione del loro mandato: nel caso di Varese, insomma, difensore ci sarà fino al 2014.

Le critiche non sono state indirizzate a Terzaghi, al quale anzi è andato un apprezzamento unanime, ma al ruolo istituzionale del difensore civico, alla sua reale utilità dal punto di vista dei cittadini. Una figura che, se abolita, come ha riferito il capogruppo del Pd, Emiliano Cacioppo, farebbe risparmiare al Comune ben 37 mila euro. E, infatti, ha continuato Cacioppo, “in sede di discussione di bilancio, il Pd proporrà l’abolizione del difensore civico e l’utilizzo dei fondi liberati per misure contro la crisi”. I dubbi principali del Pd sono legati al fatto che stiano calando i cittadini che si rivolgono al difensore civico e che la gran parte delle richieste provenga dal Palazzo, cioè dai consiglieri comunali.

Una figura inutile anche per il capogruppo di Movimento Libero, Alessio Nicoletti, che ritiene che “se ci si rivolge agli sportelli del Comune si ottengano quasi sempre risposte esaurienti”. Mentre per l’unico esponente della maggioranza intervenuto nel dibattito, il leghista Moroni, che ha definito Terzaghi “uno dei nostri”, il difensore civico è importante soprattutto per le fasce della popolazione meno abbienti, anche se ha ammesso che “occorre rifare il punto della situazione”. Dibattito rimandato al momento del confronto sul bilancio e i suoi emendamenti.

1 aprile 2010
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