Gallarate

Al Popolo il “Kohlhaas”, spettacolo-cult di Baliani

Marco Baliani

È Marco Baliani il grande interprete al Teatro del Popolo di Gallarate per “Kohlhaas”, dello stesso Baliani e di Remo Rostagno, tratto da “Michael Kohlhaas” di Heinrich von Kleist e inserito nella stagione della Fondazione Culturaledi Gallarate e nella rete di Sipari Uniti. In scena venerdì 9 aprile alle 21, lo spettacolo sarà preceduto, nello Spazio delle Idee del Teatro, dalle 15 alle 18 da un incontro-seminario di Baliani, per il quale è consigliabile la prenotazione.

Lo spettacolo, considerato uno dei capolavori del teatro di narrazione italiano, porta a Gallarate un attore, regista e drammaturgo tra i più originali nel panorama teatrale nazionale. Baliani, solo sulla scena, seduto in una sedia, vestito di nero, per circa 90 minuti, incanta il pubblico di ogni età, narrando la storia realmente accaduta, nella Germania del 1500, di un mercante di cavalli, vittima della corruzione dominante della giustizia statale.

La spirale di violenza generata dal sopruso subito dal protagonista offre lo spunto per una riflessione sulla questione della giustizia e sulle conseguenze morali che la reazione dell’individuo all’ingiustizia può comportare. Baliani, attraverso la sua mimica, la sua gestualità, riesce a coinvolgere anche lo spettatore più distratto, facendogli immaginare i cavalli del protagonista, le sue paure, la sua sete, la sua vana attesa di giustizia e la decisione finale di scegliere il cappio di una forca. Perfetto come “raccontatore di storie”, supportato dalla sua mimica ed espressività, frutto di uno studio attento, Marco Baliani da un saggio di teatro di narrazione, trasformando lo spettatore in ascoltatore e con allusioni, mette a confronto la vicenda di Kohlhaas con i temi sanguinosi più recenti. “Kohlhaas”, scritto a quattro mani con Remo Rostagno nel 1990, è ormai uno spettacolo “cult”, con centinaia di rappresentazioni, amato da pubblico e critica.

1 aprile 2010
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