Varese

Ancora bocciature per lo Sportello anti-stalking

Fuoco di fila contro lo Sportello anti-stalking, iniziativa promossa dal Comune di Varese, in particolare dall’assessore alla Sicurezza Fabio D’Aula. Uno sportello presentato in un mega-convegno in Provincia dal titolo “Stalking, quando la relazione diventa violenta”, alla presenza dei due assessori, di Alessandro Piro, avvocato e consulente legale Osservatorio Nazionale Stalking (Ons), Massimo Lattanzi, coordinatore nazionale Ons., Yvonne Rosa, Presidente associazione Circolo Verticalmente Donna e don Giorgio Spada.

Ad occuparsi di questo sportello varesino, sarà l’associazione Verticalmente Donna, quella nata un paio di anni fa con l’iniziativa-shock della raccolta di firme in favore della castrazione chimica. L’esborso da parte di Palazzo Estense si aggira sui seimila euro.

Il neonato sportello affronta il tema delle violenze e dei maltrattamenti, ma è partito con una rapidità che in più di uno ha suscitato diversi dubbi, a partire dalle associazioni di donne che sul territorio da anni si occupano di questi problemi e che non sono state minimamente coinvolte. Come nel caso dell’associazione “L’albero di Antonia”, la realtà legata all’Arci che ha vivamente protestato.

Ora la faccenda approda nelle istituzioni. Il consigliere comunale del gruppo La Sinistra, Angelo Zappoli, ha chiesto di convocare urgentemente la commissione 8 Polizia locale e Sicurezza. “L’urgenza – dice Zappoli – é motivata dalla necessità di un passaggio in Commissione prima che la progettualità si concretizzi, in modo tale da consentire alla Commissione e, se del caso, al Consiglio di esprimersi”.

29 marzo 2010
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Un commento a “Ancora bocciature per lo Sportello anti-stalking

  1. SALVATORE il 29 marzo 2010, ore 20:43

    QUANDO SI FA QUALCOSA DI BUONO C’E SEMPRE QUALCUNO, INCAPACE DI FARE, PRONTO A CRITICARE!VERGOGNA!

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