FAI la cosa giusta: affollata Primavera a Villa Panza

Visita guidata a Villa Panza

Afflusso record di visitatori nella residenza di proprietà del Fai, Villa Panza di Varese, tra ieri e oggi,

Una delle guide del Fai

per le Giornate Fai di Primavera. Senza dubbio il nostro territorio provinciale è tra i più ricchi di beni di proprietà del Fondo Ambiente Italiano, molti gioielli aperti in questo weekend, preziosità che è possibile conoscere più a fondo e riscoprire. Ma certamente Villa Panza rappresenta il cuore pulsante del sistema Fai a Varese.

Fin da ieri si sono presentati centinaia di visitatori, 700 nel corso del sabato, una cifra destinata almeno a raddoppiare con questa bella giornata di sole. A Villa Panza c’è solo l’imbarazzo della scelta: visita guidata alla Collezione Panza permanente, visita alla bella mostra sull’Arte Povera che è stata prorogata fino al 5 aprile, un pranzo o uno spuntino al raffinato risorante “Luce” (che oggi è stato letteralmente preso d’assalto), siesta sui prati dei bellissimi giardini.

Efficienti e molto informati i Ciceroni che guidano le piccole comitive nelle quali vengono suddivisi i visitatori, Ciceroni che in questo weekend sono arrovati dal Liceo Classico Cairoli e dal Liceo Artistico Frattini. Soddisfatta la direttrice di Villa Panza, Anna Bernardini. “E’ stato molto significativo l’afflusso di pubblico, interessato a visitare la Villa, ma anche a conoscere la mostra in corso sull’Arte Povera. Un pubblico molto eterogeneo, varesini e non, ma anche tante famiglie con bambini piccoli”.

Tra le curiosità di Villa Panza, un bellissimo pianoforte Pleyel, in una delle sale al pianterreno, e la traccia lasciata dai cannoni che spararono contro l’avanzata di Garibaldi su una delle facciate della Villa.  Le Giornate di Primavera hanno anche coinciso con la proroga della mostra sull’Arte Povera, che prossimamente cederà il posto ad un’altra interessante rassegna, quella dedicata a Robert Rauschenberg.

28 marzo 2010
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