Canton Ticino

Ruvide poesie in ruvide note. Patti Smith canta Hesse

Patti Smith

E’ stata la Musa degli anni Settanta, è la poetessa “maudit” del rock, con le sue “ruvide poesie in ruvide note”. Un personaggio, Patti Smith, che si ama o che si odia (tertium non datur). Proprio lei è protagonista di una serie di iniziative nel vicino Canton Ticino, in concomitanza della mostra “Robert Mapplethorpe, la perfezione nella forma”  che la Città di Lugano dedica al celebre fotografo americano prematuramente scomparso e di cui Patti Smith è stata compagna d’arte e “musa”. La mostra su Mapplethorpe è al Museo d’Arte di Lugano fino al 13 giugno (www.mdam.ch).

Mercoledì 31 marzo, Patti Smith in concerto, al Palazzo dei Congressi di Lugano (alle 20.30). La celebre rockstar sarà accompagnata da alcuni suoi musicisti “storici”, come Lenny Kaye alla chitarra e Tony Shanahan al basso e alle tastiere. Indiscussa icona del mondo rock, Patti si è nutrita della straordinaria e innovativa creatività americana di anni mitici, quelli condivisi con artisti come Andy Wahrol, Robert Mapplethorpe, Bob Dylan. Su questa eccezionale stagione artistica la stessa Patti Smith ha pubblicato in questi giorni uno stimolante volume intitolato “Just Kids”.

Il giorno dopo, giovedì 1 aprile, al Museo Hermann Hesse, Montagnola, è in programma un reading di Patti Smith (ore 20.30), un grande evento che si tiene in occasione del finissage della mostra di fotografie di Patti Smith ospitata dalla Fondazione Hermann Hesse di Montagnola: 30 scatti dedicati dalla Smith a Hermann Hesse. Con la sua inconfondibile voce, Patti presenterà al pubblico una selezione di scritti suoi e di Hermann Hesse, occasione che si presenta come un intenso momento di dialogo fra la poetica di due artisti eccezionali.

23 marzo 2010
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