Varese

Varese, appello bipartisan inaugura l’anno all’Insubria

Il ministro Maroni all'Insubria

Riflessioni molto preoccupate, quasi un allarme, quello lanciato dal magnifico rettore dell’Università dell’Insubria, il professor Renzo Dionigi, intervenuto all’inaugurazione del dodicesimo anno accademico, alla presenza del ministro degli Interni, Roberto Maroni, seduto in prima fila. “Anche il sistema universitario italiano – ha detto il professor Dionigi – sta purtroppo subendo, forse più di altre istituzioni, gli effetti di questa  crisi”.

Una crisi che colpisce duro anche il mondo dell’università. Il rettore parla delle “difficoltà di docenti, studenti e personale tecnico-amministrativo, che continuano a lavorare in un clima di incertezza e stentano ad orientarsi in un cammino verso mete rese imprecise ed incerte dal susseguirsi incessante di normative sempre nuove e a volte contraddittorie”.

Un clima di incertezza e di crisi che, tuttavia,  va superato con una decisa scelta di riformare l’univesità. Magari in uno spirito bipartisan. “Il disegno di legge del governo – ha continuato Dionigi -, recentemente presentato al Parlamento, costituisce nel contempo un punto d’arrivo ed un punto di partenza. E’ stato elaborato durante un lungo tormentato iter preparatorio e seguito dal ministro Mariastella Gelmini e presenta considerevoli punti di contatto con il disegno di legge del Partito Democratico”.

Ha concluso il rettore dell’Insubria: “Ci auguriamo un iter rapido anche perché l’università italiana ha necessità di una prospettiva che le permetta di imboccare la via del cambiamento e dello sviluppo nell’interesse del Paese. Non è più ammissibile che l’Università venga fatta oggetto di una sistematica denigrazione e di insinuazioni mediatiche senza che vi sia alcun riconoscimento per l’impegno e la statura della maggioranza del suo corpo docente e dei suoi massimi rappresentanti”.

22 marzo 2010
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi