Varese

Pesci-siluro e cormorani, a Varese il Pd alza il tiro

Mentre infuria la battaglia elettorale, si apre anche un altro fronte di guerra: quello dei pesci siluro, che il consigliere comunale Pd Fabrizio Mirabell identifica come il nemico numero uno. “Quasi due anni fa, nel giugno 2008, presentai un’interrogazione per richiedere a Provincia e Comune delle misure per contenere la diffusione del pesce siluro nel lago di Varese.  Il pesce siluro, infatti, è una specie esotica invasiva, inizialmente immessa nel lago di Comabbio e poi passata anche nel lago di Varese, adattandosi perfettamente alle nostre acque dove si è riprodotta ed è cresciuta assai rapidamente”.

Continua l’esponente del Pd varesino: “Il pesce siluro è un vorace predatore che da giovane si ciba di avannotti delle altre specie ittiche, rane, molluschi e crostacei ma da adulto non disdegna nutrie e nidiate di uccelli acquatici; può mangiare ogni anno circa 100 kg di pesce e predilige proprio i pesci tipici del Varesotto: trota, pesce persico, scardola e alborella, vanificando tutti gli sforzi di ripopolamento compiuti in tale direzione.  icordo di avere chiesto a Provincia e Comune l’attuazione di un Piano di limitazione del pesce siluro, in collaborazione con i pescatori sportivi e l’Istituto di Biologia dell’Università dell’Insubria”.

“Mi fa piacere, pertanto, che, a due anni di distanza, anche l’Assessore provinciale Specchiarelli dichiari: “Il nostro obiettivo è contrastare questa specie”.  Mi auguro che, a breve – conclude Mirabelli -, Provincia e Comune diano delle risposte concrete anche all’emergenza cormorani perché anch’essa rischia di vanificare gli sforzi compiuti per ripopolare i nostri laghi con specie pregiate”.

22 marzo 2010
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4 commenti a “Pesci-siluro e cormorani, a Varese il Pd alza il tiro

  1. umberto broggiolo il 22 marzo 2010, ore 18:38

    Sono un pescatore sportivo. Ogni anno i pesci siluro divorano lucci, persici, scardole…Presto, se non si prendono provvedimenti, il lago sarà un deserto. Mi rallegro che, finalmente, anche la politica si interessi della questione. Un bravo al consigliere Mirabelli!

  2. daniela il 22 marzo 2010, ore 19:15

    Mirabelli ha ragione. Seguo spesso mio marito a pescare sul lago di Varese e, ultimamente, alcune specie sono sparite a causa del pesce siluro che, oltretutto, ha una carne che fa schifo. Si, dunque, a misure per limitarne la diffusione.

  3. marcello il 22 marzo 2010, ore 19:23

    Pesci siluro e cormorani daranno il colpo di grazia alla presenza già precaria di pesci pregiati nel lago di Varese. La politica fino ad ora ha latitato.Noi pescatori sportivi paghiamo per pescare e abbiamo diritto che la Provincia prenda tutte le misure necessarie a tutelare il nostro patrimonio ittico. Mirabelli è l’unico rappresentante delle istituzioni ad averci contattato e ad essersi interessato del problema facendo delle proposte concrete per tentare di risolverlo.

  4. aldo il 30 giugno 2010, ore 18:49

    Ok che il siluro è una specie da contrastare ma non credo che la mancanza di persici , lucci ecc..sia dovuta solo alla sua presenza….l’inquinamento pauroso dove lo mettiamo? fatevi un giro lungo la costa durante o dopo un temporale e vedrete che tutti gli immissari sono carichi di fogna…io inizierei a rivedere la rete fognaria in primis…e non dimentichiamoci i pescatori di professione che non rispettano regole e fanno stragi di persici di 5/10 cm mettendo le reti attaccate ai canneti quando dovrebbero mantenere almeno 30 mt da riva…..(dico questo perchè li vedo).
    Anche questi sono problemi e non capisco perchè nessuno ne parla…

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