Varese

Cattaneo-Alfieri, i duellanti che duellano poco

Stretta di mano tra gli sfidanti

Un dibattito pacato e ricco di spunti, quello organizzato dall’associazione “Liberamente Politica” e tenutosi al Caffè Zamberletti di Varese tra due candidati alle elezioni regionali del 28 e  29 marzo, entrambi di area cattolica: l’assessore regionale uscente alle Infrastrutture, il Pdl Raffaele Cattaneo, e il vicesegretario regionale del Pd, Alessandro Alfieri. Un dibattito pacato, ma forse troppo, al punto che, quando il fair-play diventa davvero eccessivo, persino il direttore della “Prealpina”, Giancarlo Angeleri, ironizza. “Mi sembra andiate d’amore e d’accordo su tutto”.

Allora vediamo i punti di disaccordo tra i due candidati, i temi per i quali la temperatura si è alzata per qualche moment. Non sono stati tanti, ma quei pochi che si sono registrati ve li proponiamo in questo vocabolario di parole-chiave.

Inaugurazione dei cantieri per la Pedemontana. Alfieri: “Una inaugurazione con poca sobrietà, in un momento di crisi economica come questo”. Cattaneo: “E’ costata 300 mila euro e dunque la cerimonia è costata un centomillesimo dell’opera. Non bisogna fare del moralismo”.

Grandi opere. Alfieri: “Vanno bene, ma teniamo d’occhio le compensazioni ambientali. E oltre alle infrastrutture viarie pensiamo anche a quelle su ferro”. Cattaneo: “La sinistra deve rompere un tabù e decidere se le infrastrutture sono o no conciliabili con l’ambiente. Io non ho dubbi che lo siano”.

Scuola. Cattaneo: “La nostra linea politica è sostenere la meritocrazia contro la mediocrazia”. Alfieri: “Non ci sono solo quelli bravi, ma anche quelli che faticano ad apprendere, ai quali la Gelmini ha tolto sostegni”.

Stranieri. Cattaneo: “Una dissennata politica di porte aperte ha incrementato la piccola criminalità. Ma ogni politica di Welfare regionale è sempre stata aperta agli stranieri”. Alfieri: “Proporre agli stranieri un patto di diritti e doveri, e riconoscere loro il diritto di voto amministrativo”.

Varese. Cattaneo: “Museo d’Arte Moderna di Gallarate è bellissimo, lo avesse Varese”. Alfieri: “Varese deve ritrovare l’orgoglio di capoluogo di provincia, dato che l’ha passato a Gallarate”.

22 marzo 2010
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Un commento a “Cattaneo-Alfieri, i duellanti che duellano poco

  1. umberto broggiolo il 23 marzo 2010, ore 17:34

    Ma quale lavoro fanno Cattaneo ed Alfieri?

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