Cultura

“Reci-Talk” al Santuccio. Anche i poeti sono solidali

La Marra prova Adel Karosholi

Un ponte. Ma anche un grande reading di poesia, dall’accattivante titolo: “Reci-Talk”. Così si può riassumere l’iniziativa di sabato 20 marzo, alle 21, al Teatrino Santuccio di Varese. Un ponte fatto di buona volontà, solidarietà, interessi comuni e amore per la poesia, che unisce Varese a un paese nella provincia di Salerno, Baronissi. Qui due persone, Sergio Iagulli e Raffaella Marzano, si sono dedicate a diffondere la voce poetica italiana e internazionale, fondando, nel 1996, Casa della Poesia. “Dal nucleo pulsante di Casa della poesia, nascono, si elaborano, si sviluppano e si irradiano iniziative che coinvolgono l’intero territorio nazionale e altri paesi europei.” http://www.casadellapoesia.org/

Questo importante progetto, che ha ospitato poeti come Lawrence Ferlinghetti, Erri De Luca, Jack Hirschman, Antonella Anedda, rischia ora di estinguersi per mancanza di fondi e Ottavio Rossani sul suo Blog di poesia del Corriere della Sera si è fatto promotore di un appello in loro sostegno. http://poesia.corriere.it/2009/11/notizia-la-casa-della-poesia-d.html

Ventidue poeti di Varese e altri luoghi hanno raccolto questo appello e hanno deciso di dare voce alla Casa della Poesia. Nella serata di sabato ciascuno presenterà un poeta ospitato, il più delle volte un autore straniero, promosso o pubblicato dalla Casa della Poesia. Sul palco del Santuccio, ciascuno raccoglierà il testimone di una voce per passarlo ai compagni e al pubblico.

La serata sarà accompagnata dalle musiche del pianista Kingsley Elliot Kaye, che eseguirà sue composizioni, alcune create appositamente per la serata. Per la grande serata in onore della poesia, Karin Andersen ha scelto la francese Vivienne Vermes, Giovanni Ardemagni il tuareg Mahmoudan Hawad, Dino Azzalin il cileno Luis Sepulveda, Chiara Mazzocchi la slovena Majia Vidmar, Gaetano Blaiotta l’americano Paul Polansky, Jane Bowie l’inglese Tony Harrison, Stefania Cadario il serbo-croato Sinan Gudzevic, Marcello Castellano l’italiano Erri De Luca, Luca Chiarei l’americano Ira Cohen, Rita Clivio la bengalese Taslima Nasrin, Terenzio Cuccuru il bosniaco Izet Sarajlic, Filippo De Sanctis lo sloveno Tone Pavcek, Vincenzo Di Maro l’americano Martin Matz, Viviana Faschi l’israeliano Alon Altaras, Corrado Guerrazzi il giordano Amjad Nasser, Xania la siriana Maram Al Masri, Alessandra Marra il siriano Adel Karosholi, Giusti Pegolo l’italiana Antonella Anedda, Sara Pennacchio il portoghese Ivo Machado, Silvio Raffo l’italiano Alfonso Gatto, Sandro Sardella l’americano Jack Hirschman, Fabio Scotto lo spagnolo Antonio Gamoneda, Riccardo Tranquillini l’italiano Giacomo Trinci.

Durante la serata, per sostenere la Casa della Poesia, sarà possibile lasciare un’offerta libera e cquistare i libri dei poeti letti e di altri pubblicati da Multimedia Edizioni. Perché un’iniziativa come questa? Perché questo vorrebbe essere un invito alla solidarietà tra chi condivide una passione comune, un invito a sostenere la cultura in tutte le sue forme. Perché la cultura deve essere vicina alla cultura, anche se distante geograficamente, deve essere testimone di valori, in primis quello della solidarietà, senza il quale il nostro mondo si perderebbe in mille rivoli e divisioni.

Perché ce ne sarebbero tante di iniziative da sostenere, ma da qualche parte bisogna iniziare. E certamente partire da un cantiere come questo,  che costruisce un ponte di solidarietà, significa partire con il piede giusto.

19 marzo 2010
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