Cultura

Quest’anno il Premio Chiara si fa in tre

La Zocchi presidente di giuria

Ormai ci sono iniziative che ci accompagnano nel corso di tutto l’anno. E’ diventato così anche per il Premio Chiara. I suoi organizzatori, Bambi Lazzati e Romano Oldrini, hanno considerato un naturale sviluppo della manifestazione tradizionale la partecipazione e l’organizzazione anche di altri eventi. L’Associazione Amici di Piero Chiara ha infatti realizzato, insieme ai Cortisonici, la riuscita Cinefesta, che ha visto protagonista la regista Francesca Comencini (c’è stata un’alleanza tra le due realtà migliori a Varese). E certamente altre proposte usciranno dal cilindro dell’associazione intitolata allo scrittore luinese.

In tutto questo, mentre la Provincia di Varese è sempre stata dentro, il Comune del capoluogo si è aggiunto tardivamente, da quest’anno si è fatto più convinto sostenitore, un cambio di rotta legato al fatto che ha dovuto registrare che le proprie iniziative erano votate all’insuccesso. Comunque, meglio tardi che mai.

Ora con questa nuova squadra d’attacco, il Chiara fa ripartire la sua macchina. Con il Premio vero e proprio che quest’anno si fa in tre, e non manca l’accattivante Festival del racconto, in programma, tra Varese, Milano e Lugano, dal 24 settembre al 24 ottobre.

Tre, dunque, i premi che saranno assegnati quest’anno. La vera novità di questa edizione numero 22, è certamente il nuovo concorso riservato ad una raccolta di racconti inediti. Per autori residenti in Italia o nella Svizzera italiana. Una scelta importante, che apre ulteriormente le frontiere del premio. A giudicare le opere inedite, una giuria presieduta da Chiara Zocchi, e composta da Michele Mancino, Mauro Mocchi, Federico Roncoroni e Fabio Scotto.

C’è poi il Premio Chiara “major”, quello che sarà sottoposto al giudizio di una giuria che ha visto qualche avvicendamento: presieduta da Romano Oldrini, la giuria vede al suo interno Ambrogio Borsani, Vittorio Colombo, Piera Corsini, Luca Crovi, Giuseppe Curonici, Mauro Novelli, Ermanno Paccagnini, Gerardo Rigozzi, Luca Saltini, Caterina Soffici, Gianni Spartà, Carlo Zanzi. Entra in giuria lo scrittore best seller comasco Andrea Vitali.

Infine qualche cambiamento anche per la giuria del Chiara Giovani, rivolto ai giovani nati tra 1985 e 1995, senza delimitazioni di residenza (giustamente: Varese è città universitaria e dunque con giovani che hanno residenza nel Paese d’origine), che quest’anno si misurerà col tema “La memoria dell’acqua”, dall’accento molto alla Camilleri: presieduta da Raimondo Malgaroli, ne fanno parte Andrea Giacometti, Claudio Lo Russo, Pierpaolo Pedrini e Fausta Zibetti.

Tre sono anche i seminari per i giovani: uno di scrittura tenuto da Luca Ricci, vincitore del Premio Chiara 2007, uno di poesia di Franco Buffoni, e uno di cinema, tenuto dal professore della Holden, Bruno Fornara, già ospite della recente Cinefesta.

18 marzo 2010
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