Varese

Il futuro dell’Arci secondo il neo-presidente Rossini

Il nuovo vertice di Arci Varese

Cambia il presidente dell’Arci di Varese. A sostituire, dopo 26 anni, il presidente uscente Giuseppe Musolino, arriva Giulio Rossini, promotore del circolo Arci Filmstudio ’90 e noto organizzatore culturale a Varese. Rossini, in attesa della formazione della segreteria, ha chiamato a far parte della presidenza Liviana Oglialoro (circolo di Gorla) e Mauro Sabbadini (circolo di Cantello) come vicepresidenti e Isabella Risetti (circolo L’Albero di Antonia) come tesoriera. Ma come sarà il nuovo Arci uscito da questo congresso? Ne parliamo con il neo-presidente Giulio Rossini.

Quali saranno gli obiettivi fondamentali dell’associazione presieduta da lei?

L’Arci si muoverà nella continuità con il lavoro fatto in passato. Credo però che rilancerà il sistema delle reti, cioè svilupperà con ancora più forza una sinergia con tutte le associazioni e le istituzioni operanti sul territorio, come le Acli e il Cesvov.

E il nuovo profilo dell’Arci come sarà?

Vogliamo impegnarci sul fronte dei valori che sono sempre stati tipici dell’Arci. Una realtà che non è soltanto un’associazione di cultura, spettacoli, tempo libero, ma che vuole anche essere una realtà attenta al fronte dei valori etici, come la partecipazione attiva della società civile. Stiamo infatti articolando delle deleghe relative ai vari settori che affiancheranno il lavoro della segreteria e delle quali saranno investiti coloro che conoscono il territorio da vicino.

Quali le priorità del vostro impegno?

A Varese c’è ancora molto da fare sul piano dei diritti di cittadinanza: penso al tema della multiculturalità e dei diritti dei giovani.

E nei confronti del Comune di Varese e della sua debole politica culturale, come vi muoverete?

L’Arci avrà una capacità critica, e svolgerà un’azione di stimolo nei confronti dell’amministrazione locale. In questo deve giocare un ruolo importante la cultura dell’associazionismo, strumento fondamentale per tutti coloro che vogliono partecipare ai cambiamenti.

17 marzo 2010
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2 commenti a “Il futuro dell’Arci secondo il neo-presidente Rossini

  1. mauro il 17 marzo 2010, ore 00:55

    buon lavoro al nuovo presidente e grazie all’uscente, le premesse in questa breve intervista mi sembrano quelle giuste

  2. claudio bulgarelli il 8 aprile 2010, ore 19:02

    ho letto x caso della tua elezione a presidente ARCI di Varese; ti faccio i miei complimenti e spero che ci potremo rivedere almeno questa estate. CIAO
    Claudio e Graziana del Nickelodeon di Carpi

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