Varese

Buchi al palaghiaccio: nessun sabotaggio

Palaghiaccio di Varese

A Palazzo Estense, nell’estate scorsa, era stato lanciato un preoccupato allarme, nei giorni dei Campionati mondiali di hockey in line: l’acqua che filtrava dal tetto del palaghiaccio entrava da buchi che, si temeva, potevano essere stati frutto di un’arma da fuoco, forse addirittura di un sabotaggio. Lo scroscio aveva stoppato le partite in corso e per la struttura si stava profilando una gran brutta figura. In una conferenza stampa convocata in Comune, sindaco Fontana, vicesindaco De Wolf e assessore Zagatto, avevano chiesto che le autorità competenti facessero chiarezza e stabilissero la causa di quei fori.

Ora la procura ha deciso di archiviare la faccenda. I rilievi della polizia hanno raggiunto un nulla di fatto e dunque la cosa finisce qui. E, dunque, sono stati esclusi sabotaggi o attentati.

Una conclusione che viene stigmatizzata dal consigliere Pd di Varese, Fabrizio Mirabelli.  “Noi fummo, praticamente, i soli, a dire chiaramente fin da subito che la teoria del complotto non ci convinceva e a sottolineare che, in ogni caso, non avrebbe potuto cancellare, in alcun modo, il fastidio e la superficialità con cui per troppo tempo l’amministrazione comunale aveva affrontato il problema delle manutenzioni, che non aveva mai avuto veramente la volontà di risolvere tramite una seria programmazione”.

Si domanda il consigliere: “Ci chiediamo fino a quando la struttura sportiva più utilizzata della provincia rimarrà in balia degli eventi atmosferici”.

16 marzo 2010
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Un commento a “Buchi al palaghiaccio: nessun sabotaggio

  1. umberto broggiolo il 17 marzo 2010, ore 16:18

    PDL & LEGA: ballisti associati! Ma come si fa a sostenere che c’è stato un complotto al Palaghiaccio? L’unico complotto è quello attuato da lorsignori nei confronti della nostra intelligenza! A mesi di distanza, si scopre che quanto ci hanno raccontato sindaco e assessore non corrispondeva a verità. Andate a lavorare!!!

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