Varese

Cgil, oggi sciopero generale. A Varese presidio in centro

Oggi è in programma uno sciopero generale nazionale di quattro ore proclamato dalla Cgil (il comparto scuola , il settore pubblico, poste e banche per l’intera giornata). A Varese alle ore 9.30 si terrà un presidio in piazza del Garibaldino dove parleranno delegati di aziende in crisi della provincia  e Stefano Landini della Segreteria della Cgil Lombardia.

Lavoro, redditi e i diritti sono al centro di questa mobilitazione. Con lo sciopero la Cgil chiede di fermare i licenziamenti, di garantire la prosecuzione della CIG in deroga, di raddoppiare la durata dell’indennità di disoccupazione e aumentare i massimali CIG, di sostenere il reddito e prevedere gli ammortizzatori sociali per i precari. E’ necessario impedire la chiusura delle aziende, definire strumenti di politica industriale.

TRa le richieste immediate, una prima restituzione di 500 euro per il 2010 di quanto già lavoratori e pensionati hanno pagato in più.

Il nuovo attacco all’art. 18 punta a dare “mano libera” ai datori di lavoro nelle assunzioni, soprattutto nel caso delle persone più ricattabili: i giovani, chi è dentro processi di ristrutturazione, chi cerca lavoro, le donne. La Cgil, con lo sciopero generale ribadisce che i diritti e le tutele giuridiche non possono essere cancellati.

La Cgil chiede inoltre al Governo più equità fiscale, di combattere l’evasione e l’elusione, di colpire chi si arricchisce con le speculazioni, con il lavoro nero e illegale, di fare giustizia nei confronti del lavoro dipendente che contribuisce all’80% delle entrate fiscali.

Secondo il sindacato di Epifani E’ necessario ridurre le tasse per lavoratori e pensionati, tassare le rendite finanziare e i grandi patrimoni e abbassare la prima aliquota al 20 %. In Italia c’è chi si arricchisce col lavoro nero ed illegale e col caporalato, perché abbiamo leggi come la Bossi Fini che lo consentono. Per questo, oltre ad essere stata al loro fianco nella giornata di lotta del 1° marzo, la Cgil chiama allo sciopero generale per dire che è necessario costruire un futuro per il Paese attraverso politiche di accoglienza e lotta alle nuove schiavitù. E’ fondamentale la regolarizzazione dei migranti che lavorano, la sospensione della Bossi-Fini per chi è in cerca di rioccupazione, l’ abolizione del reato di clandestinità, il riconoscimento la cittadinanza alla nascita nel nostro Paese, l’estensione dell’art. 18 del Testo Unico sull’immigrazione per equiparare il reato di caporalato a quello di tratta sugli esseri umani, il riconoscimento del diritto di voto amministrativo, il trasferimento delle pratiche per il rinnovo del permesso di soggiorno alle amministrazioni comunali.

Infine la Cgil chiama in piazza anche in difesa della democrazia e della libertà, dei diritti acquisiti e della nostra Costituzione antifascista, perché anche le vicende più recenti ci dicono che quella Costituzione, progressiva e moderna, va ancora difesa e applicata coerentemente.

12 marzo 2010
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Un commento a “Cgil, oggi sciopero generale. A Varese presidio in centro

  1. Notizie dai blog su Lo sciopero è andato bene ma la piattaforma no il 13 marzo 2010, ore 09:45

    [...] Cgil, oggi sciopero generale. A Varese presidio in centro Oggi è in programma uno sciopero generale nazionale di quattro ore proclamato dalla Cgil (il comparto scuola , il settore pubblico, poste e banche per l’intera giornata). A Varese alle ore 9. blog: Varese Report | leggi l'articolo [...]

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