Varese

A Varese una solidarietà bipartisan per aiutare il Cile

Un racconto drammatico, quello fatto del console cileno in Italia, Jaime Contreras Mogueira, sulla situazione del suo Paese colpito dal terremoto. Un racconto, il suo, contemporaneo ad altre due scosse che, mentre parla ai giornalisti a Varese, le agenzie informano che sta funestando il territorio cileno. Riferendosi al primo terremoto, quello del 27 febbraio, dice che il sisma ha distrutto mezzo milione di case, con circa quattrocento vittime. “E’ come se fosse rimasto colpito – ricorda il diplomatico cileno – un territorio che si estende da Milano a Napoli”.

Eppure, si tratta di un fatto che ha fatto registrare la più ampia collaborazione tra le forze politiche cilene. Del resto, sono forti i rapporti tra Varese e il Cile, come ha ribadito il giornalista Gianni Spartà, che ha sottolineato l’importanza degli sforzi della Fondazione Patrizia Nidoli proprio in terra cilena.

Unità d’intenti tra eponenti di schieramenti differenti è la logica che ha portato alla nascita del comitato “Varese per il Cile”. Una proposta che, partita dall’assessore uscente alle Infrastrutture del Pirellone, Raffaele Cattaneo, ha trovato una risposta positiva da parte di molti candidati al Consiglio regionale, da Zocchi, Frattini e Puricelli (Pdl) a Tosi e Alfieri (Pd), fino ad Agostinelli (La Sinistra). “Ho legami particolari con il Cile, considerato che i miei tre figli sono nati in quel Paese: è una tragedia così lontana nello spazio, ma così vicina negli affetti – racconta Cattaneo -. Un’iniziativa che non c’entra nulla con le elezioni, e costituisce, anzi, un tema su cui convergere tutti a prescindere dallo schieramento in cui si milita”.

Cattaneo dichiara che una parte del costo della sua campagna elettorale sarà riservato per aiutare il Cile. I fndi raccolti saranno dati in buone mani, monsignor Riccardo Ezzati, arcivescovo della diocesi di Conception, con parenti che risiedono nel Varesotto.

All’appello di Cattaneo, in una logica bipartisan risponde Mario Agostinelli, che dichiara che è necessario sostenere anche i pescatori artigiani di Talca e la comunità degli indios Mapuche. Convinte adesioni al progetto vengono anche dal Pdl  Zocchi, farmacista che da sempre ha conosciuto e apprezzato gli stranieri provenienti da quella terra, dalla Frattini (“sarebbe necessario coinvolgere anche i giovani”) e dal Pd Alfieri.

I versamenti devono essere fatti in favore del Comitato “Varese per il Cile”, sul conto di Banca Intesa San Paolo AG. 07117, via Marcobi 8, Varese, IBAN IT56U30691080110000005045 BIC BCITITMM Causale Emergenza terremoto Cile.

12 marzo 2010
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